1 - Tutela della dignità e dei diritti fondamentali professionali del militare come valore fondamentale dell’attività sindacale
Il diritto di associazione sindacale rappresenta l’epilogo di una battaglia affrontata da generazioni di militari che, a partire dal movimento Democratico dei Sottufficiali degli anni ’70, ha determinato un processo di democratizzazione delle forze armate finalizzato a valorizzare la dignità del militare come persona e come cittadino (approfondisci la storia del Movimento Democratico dei Sottufficiali).
Tale processo ha permesso anche l’adeguamento del mondo militare ai valori Costituzionali e ai principi di tutela individuale e collettiva del personale adeguandolo ai valori della società.
Spiace constatare, invece, come negli ultimi anni abbia luogo una sottile ma inesorabile frizione istituzionale che tende a limitare taluni diritti fondamentali del militare conquistati con grande sacrificio dai nostri predecessori.
Anche lo spirito di corpo, da intendersi sempre quale elemento fondamentale e di riferimento per la comunità militare, è esposto ad una erosione causata da talune riforme economico-professionali e, soprattutto, dall’uso distorto degli istituti normativi che attengono il trattamento economico fondamentale ed accessorio del mondo militare.
Dignità, diritti fondamentali, professionali e spirito di corpo, sono pertanto i principi guida della nostra azione sindacale.

