Tra rinnovo contrattuale e tutele della categoria, si rafforza la consapevolezza dei militari sui propri diritti e sul ruolo della rappresentanza sindacale.
Primo incontro sulla previdenza del personale militare e delle Forze di Polizia. USAMi propone un sistema integrato che superi la contrapposizione tra previdenza complementare e dedicata, intervenendo direttamente sul montante contributivo individuale. Ma dal Governo, per ora, nessuna risorsa.
A seguito delle segnalazioni sulla qualità dell’acqua presso la 135ª Squadriglia Radar Remota, USAMi Aeronautica è già intervenuta attivando le proprie prerogative sindacali e avviando gli opportuni accertamenti.
Prosegue la serie di interventi di USAMi Aeronautica a tutela delle professionalità che, pur svolgendo compiti altamente specialistici e assumendo responsabilità operative rilevanti, continuano a essere penalizzate o mortificate sotto il profilo giuridico, economico e professionale.
≡ IN SINTESI + Il 13 ottobre si apre il confronto sulla previdenza del personale militare. USAMi parteciperà chiedendo risorse, tempi e soluzioni normative concrete, mentre ha già avviato un’iniziativa legale a tutela dei propri iscritti. IL
Al via la diffida al Ministero della Difesa. Iniziativa totalmente gratuita per gli iscritti USAMi.
Come anticipato nei mesi scorsi, USAMi Aeronautica avvia l’iniziativa legale finalizzata alla tutela dei propri iscritti per il danno derivante dal mancato avvio della previdenza complementare del personale militare. Una questione che si trascina ormai da troppi anni e che assume un peso sempre maggiore, soprattutto per il personale assoggettato al sistema contributivo, chiamato a sopportare le conseguenze economiche e previdenziali di un ritardo che non può essere imputato ai lavoratori.