Prosegue la serie di interventi di USAMi Aeronautica a tutela delle professionalità che, pur svolgendo compiti altamente specialistici e assumendo responsabilità operative rilevanti, continuano a essere penalizzate o mortificate sotto il profilo giuridico, economico e professionale.
Dopo due procedure senza esito, la Difesa ha pubblicato l’8 ottobre il terzo esperimento di gara. USAMi Aeronautica ha seguito la vicenda fin dall’inizio, partecipato al confronto istituzionale e avanzato proposte per migliorare le tutele sanitarie. Ora servono risposte concrete e una soluzione stabile.
≡ IN SINTESI + Il 13 ottobre si apre il confronto sulla previdenza del personale militare. USAMi parteciperà chiedendo risorse, tempi e soluzioni normative concrete, mentre ha già avviato un’iniziativa legale a tutela dei propri iscritti. IL
Al via la diffida al Ministero della Difesa. Iniziativa totalmente gratuita per gli iscritti USAMi.
Come anticipato nei mesi scorsi, USAMi Aeronautica avvia l’iniziativa legale finalizzata alla tutela dei propri iscritti per il danno derivante dal mancato avvio della previdenza complementare del personale militare. Una questione che si trascina ormai da troppi anni e che assume un peso sempre maggiore, soprattutto per il personale assoggettato al sistema contributivo, chiamato a sopportare le conseguenze economiche e previdenziali di un ritardo che non può essere imputato ai lavoratori.
Nessun tavolo operativo sulla previdenza, nessuna risorsa definita e nessuna soluzione individuata. USAMi Aeronautica chiede che agli impegni assunti dal Governo seguano ora incontri veri, numeri e provvedimenti concreti. In questi giorni stanno circolando comunicazioni che presentano
IN SINTESI CHIUDI IN SINTESI ⌄ USAMi Aeronautica ha partecipato a Rimini agli Stati Generali del personale della Sicurezza Pubblica e all’11° Consiglio Generale Nazionale del SIAP, confrontandosi con una realtà che vanta quarant’anni di esperienza sindacale.