USAMI Aeronautica – Proposte per il Personale

USAMI Aeronautica – Proposte per il Personale

IL PERSONALE È LA NOSTRA FORZA

Da decenni uomini e donne dell’Aeronautica garantiscono operatività, sicurezza, manutenzione, logistica, supporto alle missioni in Italia e all’estero. In ogni reparto, dietro ogni velivolo efficiente e ogni servizio che funziona, ci sono persone che mettono al centro il dovere, spesso prima della propria famiglia. Con queste proposte USAMI Aeronautica vuole affermare una cosa semplice ma decisiva: non esiste Forza Armata forte senza un personale rispettato, ascoltato e valorizzato.

10 impegni per il futuro del personale

Stipendi, carriere, volontari, trasferimenti, pensioni, previdenza dedicata, scivolo in ausiliaria, genitorialità, strutture e tutela sanitaria, gestione delle chiusure e trasparenza amministrativa: USAMI Aeronautica presenta un programma completo per difendere dignità, diritti e futuro della Forza Armata.

In sintesi, cosa vuole ottenere USAMI

  • Più personale e stipendi adeguati per fermare la fuga di competenze.
  • Incentivi stabili e criteri chiari per reparti tecnici/operativi più esposti.
  • Carriere più accessibili e filiera interna per i Volontari, riducendo la precarietà.
  • Regole trasparenti su compensi e trasferimenti, con tutele uniformi (104/ricongiungimenti).
  • Buonuscita senza ritardi e previdenza complementare/dedicata finalmente operativa.
  • Risorse prima al personale e proroga dello scivolo in ausiliaria per almeno 5 anni.
  • Tutela della genitorialità: più tutele e congedo parentale fruibile anche a ore.
  • Strutture e ambienti di lavoro rinnovati, tutela sanitaria e agevolazioni per l’abitazione.
  • Gestione delle chiusure con misure anti-disagio e smart working dove possibile.
  • Trasparenza amministrativa: graduatorie e criteri chiari (Alloggi ASI, MIM, Estero).
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Personale e risorse

Cosa non va oggi

L’Aeronautica opera con organici ridotti al minimo e risorse economiche sempre più scarse. Le strutture logistiche e operative reggono grazie a pochi militari che sostengono carichi di lavoro crescenti, con margini ridotti per formazione, riposi e vita familiare. Ogni nuova esigenza finisce per schiacciare sempre le stesse persone, alimentando stanchezza cronica e perdita di motivazione.

Cosa propone USAMI

Obiettivo: riportare gli organici a livelli sostenibili e rendere competitivo il lavoro in divisa.

  • Piano straordinario di assunzioni per coprire le carenze nei reparti operativi e logistici.
  • Aumento strutturale degli stipendi per fermare l’emorragia di personale e attrarre nuove leve.
  • Incentivi concreti e continuativi per i settori più esposti, premiando responsabilità e continuità di servizio.
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Esodo personale

Cosa non va oggi

È in atto un esodo del personale arruolato negli anni ’80 e presto seguirà quello degli anni ’90. Riordini sbagliati e scarsa valorizzazione del ruolo hanno minato la dignità professionale. L’esodo, però, coinvolge ormai tutto il personale: sia quello più qualificato, sia chi trova opportunità nel privato e nel pubblico con trattamenti economici migliori e più conciliazione vita-lavoro.

Cosa propone USAMI

Obiettivo: trattenere esperienza e garantire un ricambio generazionale senza “vuoti” operativi.

  • Incentivi economici strutturali per tutte le aree, non “a spot”.
  • Valorizzare specialisti, tecnici, uffici e logistica con criteri chiari, misurabili e stabili.
  • Azioni immediate e monitoraggio continuo dei congedi: i segnali sono già evidenti.
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Carriere e volontari

Cosa non va oggi

Carriere bloccate o condizionate da trasferimenti, penalizzazioni economiche e previdenziali e titoli di studio che spesso non incidono davvero sulla progressione. I Volontari restano ancora in una filiera non pienamente stabile, con tempi e passaggi percepiti come incerti.

Cosa propone USAMI

Obiettivo: il personale prima di tutto.

  • Carriere più aperte e meritocratiche per valorizzare il personale non dirigente.
  • Nei concorsi interni: quota con reimpiego e quota senza, così nessuno viene escluso per motivi familiari.
  • Percorso rapido al servizio permanente e piena applicazione dei diritti contrattuali per i Volontari.
  • Passaggio in SPE più rapido e “senza attese inutili”: la precarietà eccessiva spinge molti a lasciare, con ricadute sia sui Volontari sia sul personale più anziano che resta a coprire carichi e responsabilità.
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Compensi e trasferimenti

Cosa non va oggi

Compensi forfettari percepiti come discrezionali e diversi tra enti o persino all’interno dello stesso reparto. Trasferimenti non sempre trasparenti e tutele 104/ricongiungimenti applicate in modo non uniforme. Turni lunghi (anche 12 ore) con effetti pesanti su salute e vita privata.

Cosa propone USAMI

Obiettivo: trasparenza, tutele certe e turni sostenibili.

  • Regole chiare e limiti stringenti sull’uso dei compensi forfettari.
  • Reintroduzione dei trasferimenti a domanda con graduatorie e criteri verificabili.
  • Tutela effettiva di 104 e ricongiungimento familiare, uguale per tutti i reparti.
  • Revisione dei turni a 12 ore per conciliare sicurezza, efficienza e qualità della vita.
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Pensioni e previdenza

Cosa non va oggi

Età pensionabile più alta e requisiti più rigidi anche per i militari. Buonuscita pagata con ritardi e previdenza complementare/dedicata che, di fatto, non è mai diventata realmente operativa.

Cosa propone USAMI

Obiettivo: garanzie previdenziali certe e rispetto della specificità militare.

  • No al personale come bacino di risparmio: salvaguardia delle tutele e delle uscite previste.
  • Buonuscita senza attese al termine del servizio.
  • Avvio reale della previdenza complementare e dedicata, con correttivi equi per l’“anzianità di mezzo”.
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Risorse e scivolo

Cosa non va oggi

Le risorse Difesa risultano spesso concentrate su mezzi e sistemi, mentre personale e welfare restano indietro. Lo scivolo in ausiliaria non è stato prorogato, creando incertezza e blocchi nella programmazione delle uscite.

Cosa propone USAMI

Obiettivo: orientare le risorse sul capitale umano e consentire uscite programmate.

  • Priorità al personale nelle spese Difesa: stipendi, carriere, incentivi, logistica e qualità della vita.
  • Proroga dello scivolo in ausiliaria per almeno 5 anni per una transizione graduale e sostenibile.
  • Nel contratto 2025–27 si decide il futuro di chi oggi indossa l’uniforme: serve un cambio di rotta.
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Famiglia e genitorialità

Cosa non va oggi

Le tutele a supporto di famiglia e genitorialità risultano spesso insufficienti o poco flessibili. Congedi e permessi non sempre consentono una reale conciliazione con turni e esigenze operative, e l’applicazione delle misure di welfare può variare tra enti e reparti.

Cosa propone USAMI

Obiettivo: tutela della genitorialità, più tutele e congedi davvero utilizzabili.

  • Tutela della genitorialità con misure certe e uniformi su tutto il territorio.
  • Aumento delle tutele per i nuclei familiari, soprattutto in presenza di turnazioni gravose.
  • Congedo parentale fruibile anche a ore, per ridurre l’impatto organizzativo e aiutare le famiglie nella quotidianità.
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Logistica e cura del personale

Cosa non va oggi

In molti contesti le strutture risultano fatiscenti e non all’altezza delle esigenze quotidiane: ambienti di lavoro, spazi comuni e sistemazioni possono presentare criticità, con effetti diretti su benessere, sicurezza e motivazione del personale.

Cosa propone USAMI

Obiettivo: standard dignitosi, salute tutelata e sostegno concreto alla vita quotidiana.

  • Rinnovamento delle strutture alloggiative e degli ambienti di lavoro, con manutenzione programmata e standard minimi verificabili.
  • Tutela sanitaria: prevenzione, medicina del lavoro potenziata e percorsi più rapidi per visite/accertamenti.
  • Agevolazione edilizia privata: strumenti per facilitare l’accesso alla prima casa, includendo garanzia dello Stato sui mutui ipotecari e riduzione del carico fiscale e degli oneri legati a acquisto/ristrutturazione.
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Supporto logistico nelle chiusure

Cosa non va oggi

Nei processi di riorganizzazione o chiusura, il personale può essere trasferito “come niente fosse”, con comunicazioni tardive, poca programmazione e scarsa attenzione alle ricadute familiari e logistiche. Il disagio ricade spesso interamente sui militari coinvolti.

Cosa propone USAMI

Obiettivo: ridurre il disagio e gestire le chiusure con strumenti moderni e criteri equi.

  • Potenziamento del supporto logistico nelle chiusure: piani di transizione con tempi, criteri e priorità trasparenti.
  • Smart working e lavoro ibrido dove compatibile con il servizio, per diminuire trasferimenti e pendolarismo forzato.
  • Misure anti-disagio: rimborsi, indennità, priorità ricongiungimenti e soluzioni “ponte” per evitare traumi organizzativi.
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Trasparenza amministrativa

Cosa non va oggi

Su alcune procedure non è sempre chiaro chi è in graduatoria, con quali punteggi e con quali criteri. In particolare vengono segnalate criticità su: graduatorie Alloggi ASI, graduatorie MIM e graduatoria per l’estero (triennale). La percezione è che manchino standard uniformi, aggiornamenti regolari e comunicazioni tempestive.

Cosa propone USAMI

Obiettivo: regole uguali per tutti, dati accessibili e decisioni tracciabili.

  • Pubblicazione e aggiornamento periodico delle graduatorie (ASI, MIM, Estero) con criteri, punteggi e priorità chiaramente indicati.
  • Area riservata e notifiche automatiche su variazioni, scorrimenti, scadenze e documentazione richiesta.
  • Standard unici tra enti, tracciabilità delle decisioni e canali chiari per rettifiche/istanze, per ridurre discrezionalità e contenziosi.