USAMI – Aeronautica ha formalmente presentato al Ministero dell’Economia e delle Finanze e al Ministero della Difesa una richiesta di intervento di indirizzo politico finalizzata alla disapplicazione delle sanzioni e degli interessi applicati in sede di accertamento fiscale a carico di numerosi militari delle Forze Armate.
La problematica trae origine da un’anomalia verificatasi nel 2022, relativa alla Certificazione Unica CU2022 (redditi 2021), inizialmente pubblicata tramite il sistema stipendiale NoiPA in una prima versione e successivamente rettificata. I dati della CU errata sono stati utilizzati dal sistema dell’Agenzia delle Entrate per la predisposizione del modello 730 precompilato, senza che gli stessi venissero automaticamente aggiornati a seguito dell’emissione della CU corretta.
In tale contesto, una parte significativa del personale militare, in totale buona fede e in assenza di qualsiasi intento evasivo, ha trasmesso la dichiarazione dei redditi utilizzando il modello precompilato così come messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate. Ciò ha determinato un’erronea duplicazione di bonus e detrazioni fiscali, successivamente oggetto di recupero da parte della suddetta Agenzia.
USAMI – Aeronautica ha evidenziato come il personale coinvolto abbia sempre manifestato piena disponibilità alla restituzione dell’indebito fiscale, riconoscendo la correttezza del recupero dell’imposta. Tuttavia, si ritiene ingiustificata e sproporzionata l’applicazione di sanzioni e interessi, in quanto l’errore non è riconducibile a un comportamento doloso del personale militare, bensì a una inesattezza dei dati inseriti nel modello 730 precompilato e alla mancata correzione automatica degli stessi a seguito della rettifica della CU.
Il Centro Unico Stipendiale Interforze aveva già interessato il MEF per valutare la possibilità di ottenere lo sgravio di sanzioni e interessi. Tale richiesta però non ha avuto esito positivo in sede tecnica, in ragione della presenza di un messaggio informativo allegato al cedolino NoiPA di marzo 2022. Ciononostante, USAMI ritiene che la questione meriti una valutazione di natura politica, proprio in considerazione del carattere collettivo, non evasivo e dovuto ad un errore del sistema relativo ai dati precompilati.
Con l’istanza presentata, USAMI – Aeronautica chiede quindi l’adozione di un atto di indirizzo politico condiviso con l’Agenzia delle Entrate, volto a:
- disporre lo sgravio delle sole sanzioni e degli interessi applicati agli accertamenti derivanti dalla CU2022 rettificata;
- confermare il recupero del solo importo indebitamente percepito, anche mediante strumenti di rateizzazione agevolata, senza ulteriori penalizzazioni economiche.
USAMI-Arronautica ritiene che l’applicazione delle sanzioni, in casi come questo, rischi di entrare in contrasto con i principi di buona fede e proporzionalità dell’azione amministrativa, soprattutto se coinvolge personale appartenente al servizio dello Stato che ha operato confidando nella correttezza dei dati forniti dalla Pubblica Amministrazione.
Continueremo a seguire l’evolversi della vicenda, ribadendo il proprio impegno a tutela di tutto il personale del comparto e dei militari coinvolti, inclusi coloro che non appartengono alla nostra Organizzazione Sindacale, auspicando un intervento istituzionale volto a ristabilire equità e fiducia nel rapporto tra Stato e contribuente.


