Negli ultimi mesi, l’assegnazione degli Alloggi di Servizio Collettivi (ASC) di Sigonella è stata caratterizzata da una serie di difformità rispetto a quanto previsto dal TUOM.
Una volta redatta, la graduatoria non resta valida per l’intero anno (periodo di concessione ASC) ma viene rielaborata ogni volta che vi siano alloggi disponibili, creando incertezza all’inserimento di nuove istanze che comportano la “revisione” della stessa, cosicché può accadere che colui che risultava primo degli esclusi dalla precedente valutazione (quindi potenziale assegnatario di ASC) si ritrovi ad essere ultimo nella successiva graduatoria.
Non solo, la prevista facoltà data ai Comandanti responsabili di assegnare con atto motivato gli alloggi prioritariamente al personale che ricopre nella sede incarichi ritenuti essenziali ai fini della sicurezza, così come esercitata dal Comando, merita di essere esaminata con attenzione, poiché la POP afferma una non meglio precisata “discrezionalità” del Comandante.
In questo controverso sistema di assegnazione sono coinvolti anche i VFT in transito in SPE ai quali il Comando di Sigonella, da un lato permette la possibilità di presentare la domanda di assegnazione degli alloggi, ma, basandosi sulla direttiva di Reparto e ponendoli nelle ultime posizioni della graduatoria, di fatto li esclude da una possibile assegnazione.
Ubi lex voluit dixit, ubi noluit tacuit
“Quello che il legislatore non voleva dire non ha detto” e proprio sulla base di questo indiscusso brocardo, dopo aver posto in essere un infruttuoso intervento presso il Comando Areale di pertinenza, abbiamo interpellato lo Stato Maggiore Aeronautica (UCAG), evidenziando che presso il Comando Aeroporto di Sigonella:
- l’assegnazione degli ASC, non si dimostra coerente con le disposizioni previste dal TUOM;
- a differenza di quanto affermato dal Comando Areale, riteniamo che la POP del Reparto non costituisca espressione di “pianificazione” bensì un vero e proprio “regolamento del regolamento” in ciò in palese contrasto con le norme del TUOM il quale non prevede che i Comandi abbiano poteri regolamentari;
- non sono state preventivamente interessate le Associazioni Sindacali;
- l’uso di parametri che eccedono la discrezionalità prevista dal TUOM;
- non si applica in modo inequivocabile la norma che, a parità di eccezioni previste dal TUOM, prevale il criterio dell’ordine cronologico della presentazione delle domande;
- non si prevede il corretto ripescaggio di coloro che sono già presenti nella graduatoria;
- si prevede, per l’assegnazione degli alloggi ASC, la nomina di una commissione, non contemplata dal TUOM. Anche in questo caso, nella nomina delle commissioni (laddove previste) andrebbero interessate le Associazioni Sindacali che dovrebbero, nel caso, proporre i membri.
Attendiamo ora la risposta dell’UCAG alla nostra formale richiesta di:
- annullamento ovvero riforma, sulla base delle nostre osservazioni, della POP interna di Reparto;
- assegnazione degli alloggi ASC secondo quanto stabilito dal TUOM;
- annullamento ovvero di riforma della graduatoria formalizzata a settembre 2025;
- assegnazione degli alloggi resi disponibili a coloro che risultavano in lista di attesa nella precedente graduatoria e che la stessa resti valida con il sistema di ripescaggio del personale in lista.
La carenza di alloggi che il personale vive ogni giorno sulla propria pelle, deve essere necessariamente affrontata dalla politica. Nel mentre se l’Amministrazione pone in essere regole di assegnazione poco chiare, il già gravissimo disagio diventa insostenibile.
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