Incontro tra USAMI Aeronautica e Stato Maggiore della Difesa
Incontro istituzionale
In data 17 marzo, USAMI Aeronautica ha partecipato a un incontro con lo Stato Maggiore della Difesa.
Obiettivo: aggiornamenti e proposte sulla copertura sanitaria del personale militare.
Stato della polizza
- La polizza attuale sarà prorogata di 6 mesi
- In corso la redazione del nuovo capitolato
- Il rinnovo dovrebbe coprire il periodo successivo al 1° ottobre 2026
Criticità emerse
- Costi elevati a carico dell’Amministrazione
- Limiti nelle coperture sanitarie
- Condizioni di adesione delle compagnie assicurative
- Rischi sulla continuità del servizio
Risorse economiche
- Inizialmente nessun stanziamento nella legge di bilancio
- Fondo successivamente rifinanziato grazie all’azione sindacale
- Impegno a rendere il finanziamento strutturale e stabile nel tempo
Copertura familiari
- Garantita solo per i nominativi già inseriti in polizza
- Non sarà possibile aggiungere nuovi familiari dopo la scadenza del contratto
Analisi del servizio
- Valutati i servizi più utilizzati dal personale
- Considerata la “curva di apprendimento” dell’utenza
- Necessità di dati più dettagliati sulle prestazioni erogate per Forza Armata
Azione sindacale
Disponibilità a interventi anche a livello politico.
Obiettivi:
- Stabilizzazione delle risorse
- Ampliamento dei servizi sanitari
Criticità di sistema
- Disparità rispetto ad altri comparti pubblici con maggiori risorse e tutele
- Necessità di dare concreta attuazione alla “specificità militare”
Proposte avanzate
- Potenziamento dei servizi sanitari
- Ipotesi di istituzione di un fondo sanitario di categoria
- Gestione diretta del Ministero della Difesa
- Rimborsi più semplici
- Continuità dell’assistenza nel tempo
Conclusioni
USAMI Aeronautica conferma il proprio impegno costante per la tutela del personale e il miglioramento del benessere complessivo.
Se vuoi approfondire l’argomento
Lo scorso 17 marzo, USAMI Aeronautica ha partecipato a un incontro con lo Stato Maggiore della Difesa, finalizzato ad acquisire aggiornamenti e a formulare proposte in merito al servizio di copertura sanitaria destinato al personale militare.
Nel corso della riunione è stato comunicato che l’attuale polizza, giunta a scadenza, sarà prorogata per ulteriori sei mesi. Parallelamente, l’Amministrazione sta procedendo alla redazione di un nuovo capitolato tecnico per il rinnovo del servizio, che dovrebbe coprire il periodo successivo al 1° ottobre 2026.
Sono tuttavia emerse alcune criticità, in particolare con riferimento ai costi sostenuti dall’Amministrazione, all’ampiezza delle coperture sanitarie e alle condizioni di adesione delle compagnie assicurative. Tali elementi alimentano preoccupazioni circa la continuità di un servizio che, nel tempo, ha riscosso ampio apprezzamento da parte del personale.
Si evidenzia, inoltre, che nella prima stesura della legge di bilancio non era stato previsto alcuno stanziamento per tale finalità. Il fondo è stato successivamente rifinanziato grazie all’intervento delle associazioni sindacali, che si adopereranno nuovamente affinché la copertura economica assuma carattere strutturale, garantendo stabilità nel tempo ed evitando l’incertezza che si ripropone a ogni esercizio finanziario.
Per quanto concerne l’estensione del servizio, è stato chiarito che la copertura sanitaria per i familiari sarà garantita esclusivamente per i nominativi già inclusi durante la vigenza contrattuale. Pertanto, successivamente alla scadenza del contratto, non sarà possibile integrare la polizza con ulteriori familiari non già registrati nel sistema gestionale.
Nel corso dell’incontro è stata inoltre condotta un’analisi dei servizi maggiormente fruiti dal personale, nonché degli effetti riconducibili alla cosiddetta “curva di apprendimento” dell’utenza. È emersa, altresì, la necessità di acquisire dati più puntuali sulle prestazioni effettivamente erogate, suddivise per Forza Armata, al fine di elaborare proposte sempre più aderenti alle specifiche esigenze del comparto Difesa e Sicurezza.
USAMI Aeronautica ha ribadito la propria piena disponibilità a intervenire anche a livello politico, sia per stabilizzare il finanziamento nel tempo, sia per ampliare l’offerta sanitaria con ulteriori servizi rispondenti alle esigenze rappresentate dal personale.
Non è mancata, infine, una riflessione critica sulla disparità di trattamento rispetto ad altri comparti del pubblico impiego, nei quali le risorse stanziate risultano sensibilmente più consistenti e consentono livelli di copertura assistenziale più elevati. Anche questo tema sarà portato all’attenzione delle sedi politiche competenti, nel rispetto del principio della cosiddetta “specificità militare”, che ad oggi non ha ancora trovato piena e concreta attuazione.
In conclusione, USAMI Aeronautica ha avanzato ulteriori proposte di potenziamento dei servizi sanitari, anche sulla base delle segnalazioni pervenute dal personale, ipotizzando, tra le possibili soluzioni, l’istituzione di un fondo sanitario di categoria gestito direttamente dal Ministero della Difesa. Tale strumento potrebbe garantire modalità di rimborso più semplici, maggiore efficienza e, soprattutto, continuità nel tempo dell’assistenza sanitaria integrativa.
USAMI Aeronautica continuerà a operare con determinazione per la tutela del personale a 360°, contribuendo attivamente al miglioramento del benessere complessivo di tutto il comparto.
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