Chi Siamo — USAMi-AERONAUTICA
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USAMi-AERONAUTICA La voce dei militari dell’Aeronautica
ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE A CARATTERE SINDACALE

Chi siamo

USAMi-AERONAUTICA (Unione Sindacale delle Associazioni Militari – Aeronautica) è un’Associazione Professionale a carattere sindacale, alla quale possono aderire tutti i militari dell’Aeronautica Militare, in servizio e in A.R.Q.

Si costituisce su dei Principi Fondamentali per condivisione di intenti tra i Fondatori che hanno come visione un’Associazione basata sulla democrazia e la valorizzazione delle capacità personali. (Programma Sindacale)

USAMi-AERONAUTICA: la voce dei militari dell’Aeronautica

IDENTITÀ

USAMi-AERONAUTICA è quindi costituita a tempo indeterminato e senza scopo di lucro, nel rispetto della Carta Costituzionale e dell’ordinamento legislativo (legge 46 del 28 aprile 2022), al fine di tutelare i diritti e gli interessi del personale rappresentato senza alcuna distinzione di ruolo, qualifica e funzione, sesso, etnia e fede religiosa professata.

L’associazione USAMi AERONAUTICA sarà sempre e comunque estranea alle competizioni politiche, osserverà pienamente il principio di neutralità delle Forze Armate previsto dagli articoli 97 e 98 della Carta Costituzionale, nonché i principi di trasparenza così nel rispetto dell’ordinamento giuridico.

Principi democratici

La partecipazione comporta piena eguaglianza di diritti e doveri: libertà, eguaglianza, libera espressione del pensiero e delle libertà personali.

Neutralità & trasparenza

Estranei alle competizioni politiche, nel rispetto del principio di neutralità delle Forze Armate e dei principi di trasparenza.

Perseguiamo Grandi Obiettivi

TUTELA

Ambiziosi gli Obiettivi di USAMi-AERONAUTICA che prevedono di garantire la difesa dei diritti e degli interessi dei Militari e dei loro familiari nelle modalità definite e regolate dalla Costituzione, dalla Legge, dai trattati e dagli accordi internazionali, anche con le azioni legali che si rendessero necessarie.

In considerazione delle specificità dello status di MILITARE, ciò avverrà senza dimenticare le finalità proprie delle Istituzioni e soprattutto avendo sempre come elemento fondante l’interesse del Paese e dei Cittadini.

Programma sindacale

Di seguito il Programma sindacale completo in 13 punti. Tocca un titolo per aprire il dettaglio.

1
Tutela della dignità e dei diritti fondamentali professionali del militare come valore fondamentale dell’attività sindacale

Il diritto di associazione sindacale rappresenta l’epilogo di una battaglia affrontata da generazioni di militari che, a partire dal movimento Democratico dei Sottufficiali degli anni ’70, ha determinato un processo di democratizzazione delle forze armate finalizzato a valorizzare la dignità del militare come persona e come cittadino (approfondisci la storia del Movimento Democratico dei Sottufficiali).

Tale processo ha permesso anche l’adeguamento del mondo militare ai valori Costituzionali e ai principi di tutela individuale e collettiva del personale adeguandolo ai valori della società.

Spiace constatare, invece, come negli ultimi anni abbia luogo una sottile ma inesorabile frizione istituzionale che tende a limitare taluni diritti fondamentali del militare conquistati con grande sacrificio dai nostri predecessori.

Anche lo spirito di corpo, da intendersi sempre quale elemento fondamentale e di riferimento per la comunità militare, è esposto ad una erosione causata da talune riforme economico-professionali e, soprattutto, dall’uso distorto degli istituti normativi che attengono il trattamento economico fondamentale ed accessorio del mondo militare.

Dignità, diritti fondamentali, professionali e spirito di corpo, sono pertanto i principi guida della nostra azione sindacale.

2
Legalità e utilizzo di ogni strumento legale di azione, inclusa la tutela giudiziaria e la manifestazione pubblica collettiva

La legge n. 382/1978 ha sancito in modo inequivocabile la subordinazione dell’ordinamento militare a quello statale con puntale applicazione dell’art. 97 e 52 della Costituzione che esprime la soggezione alla legge e ai limiti e le condizioni di esercizio da essa determinati di tutti i poteri della pubblica amministrazione, incluso quelli dell’amministrazione militare e dei suoi organi di comando.

La natura tradizionale e conservatrice delle Forze Armate ha reso evidentemente ardua l’introduzione di riforme democratiche che hanno da sempre trovato l’opposizione politica della stessa Amministrazione militare.

Le più importanti riforme in materia di diritti fondamentali del personale militare sono state opera di interventi giurisdizionali, i più importanti di natura costituzionale.

La tutela giudiziaria e la manifestazione pacifica del malcontento sono pertanto strumenti fondamentali a complemento dell’azione sindacale.

3
Tutela diretta dei propri iscritti nei luoghi di lavoro con visite dei dirigenti sindacali, vigilanza sull’applicazione delle norme contrattuali della sicurezza sul lavoro, attività informative, formative

L’azione sindacale si realizza non solo sul piano politico-negoziale ma, soprattutto, nei luoghi di lavoro con la costante verifica della corretta applicazione dei diritti riconosciuti ai militari e alle loro famiglie dalla Costituzione, dalle leggi, dalle norme contrattuali e dalla legge della sicurezza sul lavoro.

Il sindacato si avvale di ogni prerogativa di intervento riconosciutagli dalla legge incluso il controllo diretto da parte dei nostri delegati con visite di vigilanza nei luoghi di lavoro.

L’informazione ai propri iscritti e la formazione in campo giuridico e contrattuale sono un caposaldo dell’azione sindacale.

4
Avvio della previdenza complementare e introduzione di coefficienti di compensazione dei danni causati dal relativo ritardo, allargamento dei contingenti del c.d. “scivolo-ausiliaria” e attuazione dell’A.R.Q.

Lo Stato ha penalizzato il personale militare in servizio omettendo di istituire la previdenza complementare.

Servono correttivi al sistema di calcolo che compensino il danno dovuto al ritardo dell’avvio della previdenza complementare.

Deve essere aumentato il numero del contingente di personale che può chiedere l’accesso anticipato all’ausiliaria per requisiti anagrafici (c.d. scivolo).

Deve essere esteso a tutto il personale l’Aspettativa per riduzione Quadri a domanda come già previsto dal codice dell’ordinamento militare.

5
Tutela e assistenza del personale prima e dopo il congedo

Sono note le difficoltà che hanno gli appartenenti alla forza armata nell’avere assistenza nella fase antecedente e successiva al congedo, da una parte per le carenze organizzative e dall’altra per l’assenza, fino ad oggi, di strutture sindacali che potessero tutelare gli interessi dei militari.

6
Trasparenza ed equità nella gestione del trattamento economico fondamentale, accessorio ed eventuale

La trasparenza nell’assegnazione dei fondi per il compenso del lavoro straordinario è un elemento necessario al fine di garantire la correttezza, la legalità e il perseguimento dell’interesse pubblico.

Trasparenza delle assegnazioni deve interessare tutti i livelli da quello nazionale fino a quello territoriale periferico.

Serve eliminare conflitti d’interesse e garantire verifiche imparziali degli obiettivi.

7
Riforma del personale non dirigente e dirigente. Sviluppo unico di carriera fino a Capitano. Valorizzazione obiettivi e soppressione straordinario per dirigenti

Dal 1996 si sono concretizzate sperequazioni che hanno penalizzato in particolare il personale non dirigente.

È necessaria una semplificazione strutturale delle carriere e una carriera unica per i non dirigenti con avanzamento ad anzianità fino al grado di capitano.

La dirigenza deve essere valorizzata con un emolumento legato agli obiettivi.

8
Eliminazione del C.F.I. e C.F.G. e conversione in emolumento fisso e continuativo legato all’anzianità

Gli istituti economici devono essere convertiti in un emolumento unico fisso e continuativo attribuito in base all’anzianità di servizio.

9
Orario flessibile, part-time per cura figli, asili nido nelle caserme e rimborso baby sitter

Promuovere applicazione estesa dell’orario flessibile e riconoscere il part-time ai genitori fino al completamento della primaria.

10
Emolumento fisso e continuativo per compensare carenze alloggiative ordinarie e di missione

Serve un emolumento che compensi i disagi di chi non ha alloggio militare e di chi viene inviato in missione nazionale.

11
Licenza ordinaria fruibile anche in singole ore di permesso

Istituire monte ore retribuite e permettere la commutazione della licenza ordinaria da giorni a ore.

12
Estensione metodo di calcolo pensionistico dell’indennità operativa del personale navigante a tutto il personale

Estendere al computo pensionistico delle indennità operative fondamentali e supplementari di tutto il personale un metodo proporzionale agli anni di servizio.

13
Aspettativa senza assegni per attività extraprofessionale e aspettativa per riduzione quadri per tutto il personale

Permettere aspettativa senza assegni per praticare attività esterne e applicare l’aspettativa per riduzione quadri a tutti i ruoli.