Ancora una volta, a farne le spese sono i militari.
Siamo appena intervenuti a seguito di segnalazioni pervenute dal personale in servizio presso il Distaccamento Aeroportuale di Dobbiaco, dove si stanno registrando gravi criticità nella gestione dei buoni pasto.
COSA STA ACCADENDO
A seguito del cambio del circuito di pagamento dei buoni pasto, il personale non sarebbe più in grado di utilizzare i ticket presso la mensa del Distaccamento.
Una situazione che, già di per sé, genera disagi evidenti. Ma non è tutto.
Secondo quanto segnalato, la ditta incaricata del servizio di ristorazione si sarebbe resa disponibile a garantire comunque il pasto senza alcun onere per il personale, proprio per sopperire all’impossibilità di utilizzare i buoni.
Nonostante ciò, emergerebbe un quadro ben più grave.
“PAGA E MANGIA”: UN ORDINE INACCETTABILE?
A questa Organizzazione Sindacale risulta che alcuni militari avrebbero ricevuto l’indicazione di pagare comunque il pasto di tasca propria, nonostante la disponibilità della ditta a erogarlo gratuitamente.
Se confermata, tale disposizione rappresenterebbe un fatto estremamente grave.
Non è accettabile che il personale venga chiamato a sostenere spese non dovute per sopperire a disfunzioni amministrative o organizzative.
Del resto, come già evidenziato in analoghe vicende, il pasto non è una concessione, ma un diritto che l’Amministrazione deve garantire senza aggravio economico per il militare.
PERSONALE SENZA INFORMAZIONI
Ulteriore elemento di criticità riguarda la totale assenza di informazione preventiva.
Il personale interessato, infatti, non sarebbe stato adeguatamente informato del cambio del circuito dei buoni pasto, trovandosi improvvisamente impossibilitato a usufruire di un servizio essenziale.
Una gestione che appare distante dai principi di trasparenza e correttezza che devono guidare l’azione amministrativa.
USAMI CHIEDE CHIAREZZA E TUTELA IMMEDIATA
Per tali motivi, USAMI Aeronautica ha formalmente interessato il Comando competente, chiedendo:
- di verificare se sia stato effettivamente impartito l’ordine al personale di pagare il pasto;
- di chiarire la legittimità di tale eventuale disposizione;
- di adottare con urgenza ogni misura utile ad evitare che i militari sostengano spese non dovute.
Particolare attenzione è stata posta alla tutela dei militari più giovani, spesso Volontari in Ferma Iniziale, che risultano maggiormente esposti a queste situazioni e privi di adeguate garanzie economiche e giuridiche.
USAMI C’È
Ancora una volta, USAMi Aeronautica interviene concretamente nei reparti per difendere i diritti del personale, segnalando criticità e pretendendo soluzioni immediate, perché chi difende la Patria non può essere lasciato solo e soprattutto, non può essere costretto a pagare per inefficienze che non gli appartengono.


