L’Aeronautica opera con organici ridotti al minimo e risorse economiche sempre più scarse. Le strutture logistiche e operative funzionano grazie a pochi militari che reggono carichi di lavoro crescenti, con margini ridotti per formazione, riposi e vita familiare. Ogni nuova esigenza finisce per schiacciare sempre le stesse persone, alimentando stanchezza cronica e perdita di motivazione.
Obiettivo: riportare gli organici a livelli sostenibili e rendere competitivo il lavoro in divisa.
- Piano straordinario di assunzioni per coprire le carenze nei reparti operativi e logistici.
- Aumento radicale degli stipendi per fermare l’emorragia di personale e attrarre nuove leve.
- Incentivi concreti per i settori più esposti, premiando responsabilità e continuità di servizio.
È in atto un esodo del personale arruolato negli anni ’80 e presto seguirà quello degli anni ’90. Riordini sbagliati e scarsa valorizzazione del ruolo hanno minato la loro dignità professionale. L’esodo, tuttavia, sta coinvolgendo tutto il personale quello più qualificato ma anche coloro che trovano opportunità nel settore privato e pubblico che offrono migliori trattamenti economici e più possibilità di conciliare la vita lavorativa con quella familiare.
Obiettivo: trattenere esperienza e garantire una transizione generazionale non traumatica.
- Incentivi economici strutturali per tutte le aree.
- Premiare specialisti, tecnici, uffici e logistica con criteri chiari e stabili.
- Recuperare il tempo perduto: lo Stato Maggiore conosce l’onda di congedi, ora servono azioni immediate.
Carriere bloccate o condizionate da trasferimenti e mortificazioni economiche e previdenziali , titoli di studio che non hanno alcun peso concreto nello sviluppo di carriere e nell’impegno I Volontari non sono ancora una filiera interna stabile.
Obiettivo: ridare prospettiva a chi serve e rendere i Volontari una vera risorsa interna.
- Carriere più aperte e meritocratiche per valorizzare il personale non dirigente.
- Nei concorsi interni: quota con reimpiego e quota senza, così nessuno è escluso per motivi familiari.
- Percorso rapido al servizio permanente per i Volontari e piena applicazione dei diritti contrattuali.
Compensi forfettari percepiti come discrezionali e differenti tra gli enti e tra il personale dello stesso reparto. Trasferimenti non sempre trasparenti e tutela 104/ricongiungimenti non uniforme. Turni a 12 ore con impatti pesanti sulla vita privata.
Obiettivo: trasparenza, tutele vere e turni sostenibili.
- Regole chiare e limiti stringenti sull’uso dei compensi forfettari.
- Reintroduzione dei trasferimenti a domanda con graduatorie trasparenti.
- Tutela effettiva di 104 e ricongiungimento familiare, uguale per tutti i reparti.
- Ripensare i turni a 12 ore per conciliare sicurezza e qualità della vita.
Innalzamento età pensionabile e requisiti più rigidi anche per i militari. Buonuscita pagata in ritardo e previdenza complementare e dedicata mai avviata.
Obiettivo: garanzie previdenziali certe e rispetto della specificità militare.
- No al personale come bacino di risparmio: salvaguardia della pensione anticipata.
- Buonuscita immediata al termine del servizio.
- Avvio reale della previdenza complementare e dedicata con compensazioni per l’“anzianità di mezzo”.
Risorse Difesa concentrate su mezzi e armamenti, mentre personale e welfare restano indietro. Mancata proroga dello scivolo in ausiliaria.
Obiettivo: orientare le risorse sul capitale umano e permettere uscite programmate.
- Priorità al personale nelle spese Difesa: stipendi, alloggi, logistica, carriere e incentivi.
- Proroga dello scivolo in ausiliaria per almeno 5 anni per una transizione graduale.
- Nel contratto 2025–27 si decide il futuro di chi oggi indossa l’uniforme: serve un cambio di rotta ora.
Totale mancanza di supporto logistico al personale e adeguata tutela della Famiglia.
Obiettivo: garantire condizioni abitative dignitose e un supporto reale ai nuclei familiari.
- Ingenti investimenti nel settore alloggi per aumentare disponibilità, qualità e accessibilità.
- Potenziamento del supporto assistenziale anche alle famiglie, con servizi dedicati e continuità di tutela.

