Il prossimo 19 dicembre una delegazione del sindacato USAMI sarà impegnata in una vista ufficiale, finalizzata a verificare la corretta applicazione delle norme di legge e contrattuali sui buoni pasto, e sulla reperibilità / rintracciabilità.
Il primo tema sul tavolo sarà quello dei buoni pasto, una problematica di recente già ampiamente affrontata e al tempo risolta; purtroppo nonostante le rassicurazioni ricevute i ritardi nell’erogazione dei ticket continuano ad esserci. La normativa è chiara: i buoni pasto vanno distribuiti in anticipo, e non con mesi di ritardo. Nella pratica, invece, il personale continua ad anticipare di tasca propria il costo dei pasti, consumato spesso presso l’unica mensa disponibile, quella delle Nazioni Unite, spostando, indebitamente, sulle economie dei militari e delle rispettive famiglie le carenze dell’Amministrazione.
Il secondo tema riguarda la rintracciabilità del personale di guardia, con particolare riguardo a quella dei giorni festivi. Da tempo, per garantire il servizio di guardia, il Comando ricorre a soluzioni non contemplate da un quadro normativo ben definito, ordinando periodicamente ad alcuni militari smontanti e quindi liberi dal servizio, di essere approntati, durante i sessanta minuti precedenti il turno, a sostituire il collega montante in caso di sua assenza, tutto questo senza che venga riconosciuto loro quanto previsto dalle norme contrattuali.
L’Amministrazione ha il dovere di mettere in campo tutto il necessario al fine di rendere fruibili i diritti ai propri lavoratori militari e purtroppo a Brindisi in questi due casi specifici sembra che non stia accadendo. Reperibilità retribuita, e buoni pasto puntuali e continui, queste le semplici richieste che, una volta appurata la situazione, porteremo ai massimi Vertici. Continuate a seguirci vi terremo informati.
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