Si è tenuto ieri 9 dicembre 2025 l’incontro tra una delegazione della Presidenza del Consiglio dei ministri e i rappresentanti sindacali di tutte le sigle delle Forze Armate, Forze di Polizia e Vigili del Fuoco.

Oggetto della riunione: la legge di bilancio, le risorse per il prossimo contratto, la previdenza complementare e la previdenza dedicata.

I partecipanti hanno avuto tre minuti a disposizione per rappresentare le varie istanze sindacali, le quali hanno avuto numerosi punti in comune, tra cui:maggiori risorse, incremento del personale e riconoscimento della specificità.

Su questo particolare punto USAMi Aeronautica, il nostro sindacato, è intervenuto  evidenziando la stortura che caratterizza il sistema negoziale odierno che alimenta in modo inaccettabile la frammentazione tra i sindacati e conseguentemente tra il personale. E stato chiesto ad alta voce l’introduzione di un metodo contrattuale che finanzi esclusivamente gli stipendi nella misura del 100 percento delle risorse, mentre tutte le accessorie devono essere finanziate con una stanziamento a parte, ciò permetterebbe di assicurare alla totalità del personale un trattamento stipendiale dignitoso e di garantire, poi, tutte le particolarità professionali ed operative che rendono unico lo status di militare.

Non è mancata una forte critica alla carenza di risorse mettendo in risalto il fatto che lo Stato negli ultimi 30 anni ha risparmiato miliardi di euro sulla pelle dei militari con il mancato avvio della previdenza complementare. Ne consegue che non dovrebbe esserci alcun riguardo ad incrementare le risorse per il contratto e per l’avvio della previdenza complementare, indispensabile per il futuro previdenziale dei giovani e quella dedicata la quale necessaria al personale anziano.

Pertanto più soldi, più personale e rispetto per la dignità del personale non escluso quello volontario che viene ordinariamente sfruttato. I quattro euro per un’ora di straordinario per i servizi di guardia, questi i fatti rappresentati, servizi di guardia svolti fino a quasi sessant’anni di età, carenze logistiche, sono tutti risparmi quotidiani sulla pelle del personale.

In occasione dell’incontro il tavolo Governativo ha evidenziato di avviare la previdenza complementare in modo graduale e di promuovere anche quella complementare; è stato anticipato altresì l’aumento della percentuale di PIL dedicato al Comparto Difesa nei prossimi anni e l’impiego di tale risorse anche per il personale, ancorché non sia ancora stato chiarito la direzione esatta della destinazione di queste risorse, da noi chieste per il contratto, la specificità e per il riordino.

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