Il 16 dicembre scorso USAMI AERONAUTICA ha partecipato all’incontro tenutosi presso Palazzo Aeronautica sulla riforma delle Direzioni D’Intendenza. In tale incontro sono stati illustrati i punti principali della riforma.
Che cosa cambierà?
Innanzitutto lo scopo della riforma
All’origine della riforma vi sono le istanze istituzionali del MEF di ridurre il numero dei cc.dd. funzionari delegati ovvero coloro che hanno concretamente il potere di spesa/pagamento in ordine agli acquisti/appalti del materiale e dei servizi necessari agli Enti e al personale (es. Materiale ordinario, lavori di infrastrutture ecc.), ciò al fine di semplificare la gestione degli acquisti e contestualmente per aumentare il livello di qualificazione delle stazioni appaltanti.
Le modalità della riforma
Va chiarito dapprima che si tratta di una riforma sperimentale che durerà fino a tutto il 2026, al termine di tale scadenza verranno svolte le opportune valutazioni sulla efficacia e realizzabilità del progetto.
Quanto alle modalità della riorganizzazione, occorre ricordare che fino ad oggi i reparti (Aeroporti, RMV, Distaccamenti ecc.) per mezzo dei Servizi/Uffici amministrativi hanno provveduto autonomamente all’acquisto dei beni e servizi necessari al funzionamento dell’Ente. Con la riforma, invece, questi ultimi potranno gestire una spesa massima di 40.000 Euro e solo per le spese di carattere eccezionale.
In futuro solo le quattro Direzioni d’Intendenza (Milano, Bari, Guidonia e Roma), che avranno competenza in relazione ai propri Alti Comandi, potranno procedere all’acquisto di beni e servizi per i reparti a ogni livello.
Quali gli effetti per il personale coinvolto
Un parte importante della riforma riguarda proprio il personale.
Fino ad oggi il personale preposto agli acquisti di beni e servizi è stato dipendente e in Forza Effettiva Organica presso il proprio reparto, mentre a seguito della riforma, pur rimanendo fisicamente nell’attuale ente di servizio, tale personale verrà posto alla dipendenza gerarchica, disciplinare e funzionale della Direzione di riferimento che rappresenterà il proprio Comando di Corpo, pertanto subirà unicamente un cambio di Forza Effettiva Organica.
Come già precisato non sono state palesate intenzioni di movimentare gli interessati, tuttavia, non vi è modo di valutare concretamente il rischio che negli anni futuri possano avvenire delle movimentazioni.
I Servizi/Uffici amministrativi degli enti periferici e i relativi Capi Servizio, rimarranno alle dipendenze dell’attuale reparto in cui sono collocati e continueranno a gestire tutte le competenze relative al personale (stipendi, fogli di viaggio ecc.).
Nella sede dell’incontro abbiamo altresì compreso che vi è stata una raccomandazione diretta alle Direzioni di assegnare agli interessati alla ristrutturazione un secondo incarico avente posizione organica presso l’ente di appartenenza, ciò al fine di mantenere una continuità di relazione con i comandi presso i quali hanno operato fino ad oggi. Tale ultimo riguardo, corre l’obbligo infine di segnalare è nostra impressione che vi sia stata una particolare attenzione per la tutela del personale.
Criticità per il personale
Abbiamo chiesto esplicitamente che il personale coinvolto non venga penalizzato in ordine all’anzianità di servizio posseduta nel proprio ente con riferimento specifico alla procedura di movimentazione MIM. Oltre alla nostra puntuale segnalazione, riteniamo doveroso procedere con un intervento formale finalizzato a garantire il mantenimento dell’anzianità dell’ente “di provenienza”, anche dopo la riorganizzazione.
Una seconda questione riguarda il mantenimento degli alloggi ASI per coloro che tra il personale interessato ne sono assegnatari, tale questione non è stata ancora affrontata e anche in merito a tale problema, rinnoveremo con un intervento formale la richiesta che sia assicurata la tutela alloggiativa.
Questione sicurezza sul lavoro
Un’altro aspetto importante riguarda la sicurezza del lavoro, in particolare non è chiaro dal contesto della riforma, quale sarà l’autorità gerarchica che dovrà svolgere la funzione di datore di lavoro in relazione al personale che subirà il cambio della FEO.
Anche su questo aspetto USAMI AERONAUTICA, a tutela sia del personale che della figura Datoriale, provvederà quanto prima a chiedere un intervento di chiarimento sulla questione in argomento.
Come sempre provvederemo a dare assistenza ai nostri iscritti per ogni problema che vorranno rappresentare alla nostra associazione.


