Siamo venuti a conoscenza, da informazioni non ufficiali, ma tra loro convergenti, che in vista dei prossimi bandi di concorso interni per l’accesso ai Ruoli Speciali degli Ufficiali, sia in fase di valutazione l’introduzione di un limite massimo per la partecipazione, ipotizzato in una soglia compresa tra i 42 e i 45 anni.

I nuovi parametri, qualora applicati, sebbene riconducibili alla facoltà dell’Amministrazione di individuare i limiti anagrafici per l’accesso ai concorsi interni, sollevano rilevanti profili di criticità, sia sotto l’aspetto ordinamentale sia in relazione agli effetti sul personale già in servizio.

Occorre evidenziare che, nello schema di decreto legislativo in attuazione alla delega per la revisione dello strumento militare nazionale, risulta prevista la modifica al C.O.M. che disporrebbe, fino all’anno 2033, un regime transitorio nel quale i militari appartenenti ai ruoli dei Marescialli, dei Sergenti e dei Volontari in servizio permanente delle tre Forze Armate, che partecipano ai concorsi per il reclutamento degli Ufficiali, abbiano un’età massima di 40 anni. In merito a questa modifica normativa, USAMi ha già inviato al Gabinetto del Ministro della Difesa le proprie osservazioni e la propria contrarietà alla diminuzione dell’età anagrafica.

Necessariamente va detto che tale schema di decreto legislativo non risulta, allo stato attuale, definitivamente entrato in vigore e considerando la natura ancora programmatica delle modifiche prospettate, USAMi auspica che venga mantenuto l’attuale  limite di 52 anni per i concorrenti.

La riduzione dagli attuali limiti, infatti, rischierebbe di incidere in modo particolarmente penalizzante direttamente sull’Aeronautica Militare, caratterizzata da personale ad elevata specializzazione tecnica, il cui valore professionale si consolida progressivamente attraverso l’esperienza operativa, la formazione avanzata e l’acquisizione di competenze altamente specialistiche, generando:

  • la dispersione di professionalità altamente qualificate già in servizio, con consolidata esperienza ordinativa ed operativa;
  • un eccessivo restringimento del bacino dei potenziali candidati, con la conseguenza di incidere negativamente sulla qualità complessiva della selezione;
  • un’evidente contraddizione rispetto ai precedenti bandi di concorso, nei quali, pur in presenza del limite di età fissato a 52 anni, i posti messi a concorso non sono stati integralmente ripianati, per carenza di personale idoneo vincitore.

Non solo: l’applicazione dei nuovi limiti rischierebbe di generare un diffuso senso di sfiducia tra il personale, compromettendo le legittime aspettative di progressione professionale e risultando non coerente con l’esigenza, più volte evidenziata da USAMi, di adottare una visione della carriera più aperta e valorizzante, sia per riconoscere le professionalità sempre più elevate presenti negli organici, che soddisfare le reali esigenze funzionali dell’Amministrazione.

Con queste premesse, USAMi Aeronautica il 20 gennaio scorso ha scritto al Ministro della Difesa e allo Stato Maggiore Difesa, chiedendo, almeno fino al 2033 e nel pieno rispetto del quadro normativo vigente, un intervento tempestivo volto a garantire la partecipazione al concorso interno per Ufficiali al personale fino ai 52 anni di età anagrafica, al fine di valorizzare le risorse umane dell’Aeronautica Militare e dell’intero Comparto Difesa, con l’adozione di un emendamento che elimini la proposta di modifica dell’età anagrafica prevista dal  C.O.M., indispensabile a sostenere la motivazione del personale attraverso una reale prospettiva di crescita professionale, priva di indebite preclusioni di natura anagrafica.

Continuate a seguirci, vi terremo aggiornati sulle evoluzioni della questione.

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