Omissioni nella richiesta di pareri e nel mancato invio degli atti definitivi.
USAMi Aeronautica ha segnalato allo Stato Maggiore e agli Alti Comandi alcuni problemi legati all’applicazione delle regole che disciplinano il funzionamento degli Organismi di Protezione Sociale (OO.PP.SS.), previsti dall’articolo 941 quindecies del T.U.O.M, secondo cui le Forze Armate devono assicurare l’informazione preventiva inviando alle associazioni rappresentative la documentazione inerente ai criteri e alle conseguenti iniziative di carattere generale nelle materie di loro interesse. Con una PEC del 25 giugno 2025, il sindacato ha evidenziato che non tutti i Comandi Areali si sono attenuti alla procedura, che “…omissis in qualche caso non è stato fornito un congruo tempo per esprimere il parere, ma solamente qualche giorno, mentre in altri casi non è stato assegnato alcun termine …omissis”.
Un altro punto critico è che in alcuni casi la richiesta obbligatoria di parere è stata chiesta nel momento in cui l’organismo di protezione sociale era già operante, rendendo di fatto “di circostanza” la consultazione. La nostra Organizzazione Sindacale ha infine lamentato la mancata trasmissione delle versioni definitive degli atti approvati, elemento fondamentale per garantire trasparenza.
Lo Stato Maggiore A.M. ha risposto chiarendo di aver richiamato i Comandi al rispetto delle procedure: “…omissis il Comando 1ª Regione Aerea ha provveduto a sensibilizzare tutti gli EE/DD/RR dipendenti ad una puntuale e scrupolosa osservanza delle disposizioni di cui all’articolo 941-quindecies del TUOM…omissis”.
“Prendiamo atto della risposta, e continueremo a vigilare affinché tutte le norme vengano applicate correttamente, garantendo così la massima trasparenza e la piena partecipazione del personale ai processi decisionali che riguardano gli organismi di protezione sociale”. E’ quanto ci ha garantito in un’intervista il Segretario Nazionale del Comparto Benessere Logistico di USAMi Aeronautica, il sig. Toni LOMBARDI.
USAMi Aeronautica facciamo sindacato militare