L’Unione Sindacale delle Associazioni Militari Aeronautica (USAMI) ha rivolto un appello al Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare per affrontare le attuali difficoltà economiche che colpiscono il personale, in particolare le fasce retributive iniziali. Il sindacato sottolinea come l’aumento del costo della vita e dei carburanti, aggravato dalla situazione internazionale, stia riducendo significativamente il potere d’acquisto dei militari, con un impatto diretto sulle spese per gli spostamenti casa-lavoro.
USAMI ricorda che la direttiva SMA-ORD 011 (edizione 2025) consente l’articolazione oraria H24 nei servizi continuativi, con applicazione ordinaria in specifici periodi dell’anno. Tuttavia, il sindacato ha ricevuto segnalazioni di mancato accoglimento di richieste di estensione dell’orario H24 anche al di fuori dei periodi previsti, nonostante le disposizioni vigenti.
Pur rispettando le valutazioni dei livelli ordinativi competenti, USAMI ritiene che un orientamento favorevole verso tali istanze, ove compatibile con le esigenze operative e nel rispetto della normativa, potrebbe migliorare la situazione del personale. L’adozione di servizi H24, infatti, potrebbe ridurre i costi degli spostamenti, favorire un migliore recupero psico-fisico e garantire maggiore continuità ed efficacia del servizio.
Il sindacato propone quindi di promuovere un più esteso impiego dell’orario H24 e di favorire, ove possibile, l’accoglimento delle richieste dei Comandi. Un tale intervento, secondo USAMI, rappresenterebbe un gesto di sensibilità istituzionale, capace di mitigare gli effetti delle difficoltà economiche, soprattutto per il personale con minore capacità reddituale.
USAMI si dichiara in ogni caso disponibile a un confronto e a una collaborazione istituzionale per trovare soluzioni concrete a queste problematiche.
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