Nel pomeriggio di ieri, 11 maggio 2026, si è svolto l’incontro tra il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica e le sigle sindacali rappresentative della Forza Armata.

Per USAMi Aeronautica erano presenti il Segretario Generale dott. Enzo Trevisiol, il Segretario Generale Aggiunto Massimo Fusco e il Segretario Generale Aggiunto Luciano Lupidi, i quali sono intervenuti sui temi e sulle criticità di seguito evidenziate.

USAMi Aeronautica desidera precisare che quello odierno ha rappresentato un primo incontro preliminare di confronto, destinato ad essere completato con un successivo incontro già programmato per il 4 giugno.

Per ragioni legate ai tempi disponibili non è stato possibile affrontare tutte le problematiche che oggi interessano il personale militare. Numerosi ulteriori temi, altrettanto importanti e urgenti, saranno pertanto trattati nei prossimi incontri già calendarizzati.

La scelta condivisa è stata quella di affrontare progressivamente le varie criticità, dedicando a ciascun argomento il necessario approfondimento, considerato che molte delle problematiche rappresentate incidono direttamente sulle condizioni di vita, di lavoro e sul benessere del personale.

Nel corso dell’incontro odierno USAMi Aeronautica ha comunque portato al tavolo alcune tra le principali questioni che oggi interessano il personale militare, chiedendo attenzione concreta su temi che incidono direttamente sulla qualità della vita, sulle condizioni di impiego e sulla dignità professionale del personale.

Caro carburante e sostegno alle famiglie

USAMi Aeronautica ha evidenziato le difficoltà economiche che molte famiglie di militari stanno affrontando a causa dell’aumento del costo della vita e del caro carburante.

Nel corso dell’incontro abbiamo ribadito la necessità di adottare misure organizzative immediate che possano ridurre l’impatto economico sugli spostamenti casa-lavoro, senza comportare costi aggiuntivi per l’Amministrazione.

Tra le proposte avanzate da USAMi Aeronautica vi è stata anche quella della settimana corta, oltre ad altre soluzioni organizzative finalizzate a diminuire il numero degli spostamenti settimanali del personale e a migliorare il bilanciamento tra vita privata e servizio.

Volontari e carichi di lavoro

Particolare attenzione è stata dedicata alla situazione dei Volontari, soprattutto di quelli impiegati nei servizi di difesa delle installazioni.

USAMi Aeronautica ha ribadito la necessità di affrontare in maniera strutturale il problema dei carichi di lavoro e delle eccedenze orarie, evidenziando come il personale più giovane rappresenti oggi una delle componenti maggiormente esposte a ritmi di impiego particolarmente gravosi.

USAMi Aeronautica ha inoltre preso nettamente le distanze da alcune proposte avanzate da altre sigle sindacali che, pur dichiarandosi particolarmente vicine ai Volontari in Ferma Iniziale e pur vantando numerosi iscritti appartenenti a tale categoria, hanno prospettato, implicitamente o comunque di fatto, l’accettazione di prestazioni eccedenti fino a 450 ore annue di straordinario per il personale VFI. USAMi Aeronautica ha inoltre ritenuto necessario chiarire, nel corso dell’incontro, un equivoco che rischiava di generare una rappresentazione distorta della reale situazione del personale Volontario.

È stato infatti precisato che non vi è stata alcuna “conquista” riferibile al personale VFI in materia di riconoscimento economico dello straordinario e che il monte ore riguarda esclusivamente il personale VFP4 e VFT, categorie che, a partire da quest’anno, risultano destinatarie del compenso per lavoro straordinario e per le quali si è posto un tema di corretta contabilizzazione delle prestazioni rese.

Situazione del tutto diversa riguarda invece i VFI, che ad oggi restano esclusi dal pagamento dello straordinario e per i quali il sistema non prevede ancora una gestione strutturata e completa della contabilizzazione delle ore effettivamente svolte.

Per USAMi Aeronautica non può diventare accettabile un modello fondato su carichi di lavoro così elevati, compensati peraltro attraverso meccanismi economici forfettari del tutto insufficienti e notoriamente irrisori rispetto all’effettivo sacrificio richiesto al personale.

La posizione di USAMi Aeronautica resta chiara: il lavoro svolto dal personale deve essere correttamente riconosciuto, contabilizzato e tutelato, evitando ogni forma di normalizzazione di condizioni di impiego eccessivamente gravose.

Nel corso dell’incontro abbiamo chiesto:

  • una revisione dell’organizzazione dei servizi di guardia;

  • l’aumento degli organici;

  • l’introduzione di sistemi elettronici di supporto;

  • la definizione di limiti massimi dell’orario lavorativo;

  • un corretto sistema di contabilizzazione delle ore di servizio.

Il Capo di SMA ha confermato che la Forza Armata ha già rappresentato ai vertici politici la necessità di incrementare gli organici e di sviluppare strumenti tecnologici di supporto, oltre all’introduzione di un nuovo sistema per il corretto conteggio delle ore di servizio.

Missioni e condizioni logistiche

USAMi Aeronautica ha inoltre rappresentato numerose criticità riguardanti le missioni operative, affrontando il tema in maniera ampia e complessiva.

Nel corso dell’incontro sono state infatti trattate le condizioni relative alle missioni svolte nei diversi teatri operativi, comprese le problematiche connesse alle condizioni belliche, agli aspetti igienico-sanitari, alle sistemazioni logistiche e al trattamento del personale al rientro dalla missione.

Particolare attenzione è stata dedicata anche alle missioni attualmente in corso nei vari teatri operativi, evidenziando la necessità di rivedere alcune scelte organizzative relative alla distribuzione e frammentazione delle strutture alloggiative, che in taluni casi rischiano di determinare significative disparità di trattamento tra il personale impiegato.

USAMi Aeronautica ha pertanto ribadito la necessità che venga sempre garantita uniformità di trattamento, pieno rispetto della dignità del personale nelle condizioni di alloggiamento e adeguata qualità nella somministrazione dei pasti.

Nel corso del confronto sono state richiamate anche problematiche relative alle condizioni di alcuni bunker e delle strutture utilizzate dal personale durante specifiche attività operative.

Personale D.I.N.T. e sedi disagiate

USAMi Aeronautica ha inoltre affrontato la situazione del personale appartenente alla Direzione di Intendenza (D.I.N.T.), evidenziando le criticità derivanti dalla recente riorganizzazione amministrativa.

In particolare è stata rappresentata la problematica relativa all’impossibilità, per parte del personale interessato, di continuare a beneficiare del riconoscimento di sede disagiata pur non avendo, di fatto, mai cambiato sede di servizio ma esclusivamente posizione amministrativa a seguito della ristrutturazione intervenuta.

Sul punto USAMi Aeronautica ha chiesto chiarimenti e approfondimenti, ritenendo necessario verificare attentamente gli effetti concreti della riorganizzazione sul personale interessato.

A tal riguardo attendiamo di conoscere le determinazioni e la posizione dello Stato Maggiore nel prossimo incontro previsto per il mese di giugno.

Indennità di missione Tenenti Allievi Piloti

Tra gli argomenti affrontati vi è stata anche la questione del mancato riconoscimento dell’indennità di missione ai Tenenti Allievi Piloti in Servizio Permanente.

L’intervento di USAMi Aeronautica fa seguito ad un importante lavoro di approfondimento svolto negli ultimi mesi attraverso visite, incontri sindacali e interlocuzioni sia con il personale interessato sia con gli uffici competenti, oltre ad una specifica richiesta formale di intervento già avanzata dall’Organizzazione Sindacale.

USAMi Aeronautica ha assunto sul punto una posizione molto ferma, dichiarando inaccettabile il trattamento oggi riservato a questa categoria di personale, che pur svolgendo un ruolo fondamentale e strategico all’interno della Forza Armata, risulta essere l’unica a non vedersi riconosciuto il trattamento di missione al pari degli altri militari in servizio permanente.

USAMi Aeronautica ha evidenziato come la normativa vigente non lasci particolari margini interpretativi sul riconoscimento del trattamento di missione al personale in servizio permanente.

Sul punto è stata richiesta una verifica precisa della questione e il Capo di SMA si è riservato ulteriori approfondimenti, comunicando che nel prossimo incontro del 4 giugno verranno fornite le determinazioni dell’Amministrazione sulle richieste avanzate da USAMi Aeronautica.

Tavolo tecnico permanente

Aspetto sicuramente positivo dell’incontro è stato l’accoglimento della proposta di USAMi Aeronautica di istituire tavoli tecnici permanenti con incontri bimestrali tra amministrazione e organizzazioni sindacali, oltre a incontri quadrimestrali direttamente con il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, al fine di garantire un confronto continuo e strutturato sulle problematiche del personale.

Il prossimo incontro è già previsto per il 4 giugno, data nella quale USAMi Aeronautica tornerà a chiedere riscontri concreti sulle questioni rappresentate e porterà all’attenzione ulteriori problematiche di interesse del personale militare.

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