Nel corso dell’incontro con il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica dell’11 maggio 2026, USAMI-Aeronautica ha portato all’attenzione del Vertice della Forza Armata numerose problematiche che stanno incidendo in maniera concreta sulla vita professionale ed economica del personale militare.
Tra i temi affrontati, oltre alle ormai sempre più gravi difficoltà economiche che colpiscono il personale non dirigente, al carico lavorativo a cui sono sottoposti i VFI, alle condizioni logistiche riservate al personale militare svolte in Patria e nei diversi teatri operativi, all’indennità di missione dei Tenenti Allievi Piloti ecc…, ha evidenziato con urgenza anche una rilevante criticità relativa alle procedure per le sedi disagiate.
Nel dettaglio, USAMi aveva segnalato come il personale reimpiegato presso Enti di nuova costituzione, pur continuando a permanere nella stessa sede di servizio, fosse stato escluso dalla possibilità di partecipare al bando per le sedi disagiate a causa di un’interpretazione restrittiva delle procedure tecniche.
Una situazione profondamente ingiusta che penalizzava alcuni militari già interessati da processi di riorganizzazione interna della Forza Armata.
Durante il confronto con il Capo di SMA, USAMi aveva inoltre evidenziato come tale anomalia avrebbe inevitabilmente prodotto disparità di trattamento e, conseguentemente un probabile contenzioso amministrativo.
A seguito delle osservazioni formulate, il Capo di SMA ha incaricato direttamente la DIPMA di approfondire la problematica. Oggi apprendiamo che la stessa DIPMA ha provveduto a correggere la circolare, integrando il paragrafo 5, lettera “i”, delle procedure tecniche relative alla ricerca di personale Sottufficiale e Graduato per l’alimentazione delle posizioni organiche presso le sedi isolate disagiate per l’anno 2026.
Cosa prevede l’integrazione
Sono due le casistiche su cui la DIPMA è intervenuta:
nel caso di uno o più trasferimenti consecutivi tra Enti di Forza Armata situati nello stesso Comune dove è ubicata l’attuale sede di servizio si dovrà fare riferimento alla data di assunzione in FEO più lontana nel tempo (ad eccezione dei casi di prima assegnazione);
nel caso di trasferimenti disposti a seguito di soppressione, rilocazione ovvero riorganizzazione del proprio Ente si farà riferimento alla data di assunzione in FEO presso l’Ente soppresso/rilocato/riorganizzato.”
La modifica recepisce pienamente le osservazioni avanzate da USAMI-Aeronautica e consente di sanare una situazione che rischiava di escludere illegittimamente numerosi militari dalle procedure relative alle sedi disagiate.
Attenzione ai termini per presentare la domanda
In ragione dell’integrazione apportata, sono stati necessariamente riaperti i termini per acquisire la disponibilità del personale Sottufficiale e Graduato interessato ad un eventuale prossimo incarico presso tali Enti. Le segnalazioni dovranno pervenire alla DIPMA entro e non oltre il 26 maggio 2026.
Si tratta di un risultato importante che conferma ancora una volta l’efficacia dell’azione sindacale di USAMI-Aeronautica, sempre orientata alla tutela concreta del personale, alla difesa dell’equità amministrativa e al rispetto dei diritti dei militari.
L’azione sindacale proseguirà anche nel prossimo incontro già fissato per il prossimo 4 giugno, nel corso del quale USAMI-Aeronautica continuerà a portare all’attenzione dello Stato Maggiore ulteriori questioni prioritarie riguardanti il benessere, i diritti e le condizioni economiche del personale dell’Aeronautica Militare.
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