IN SINTESI

USAMi Aeronautica interviene per il riconoscimento dei Sensor Operator dei velivoli a pilotaggio remoto, una professionalità specialistica che continua a essere penalizzata sul piano giuridico, amministrativo ed economico.

Il problema

Pur contribuendo direttamente alla condotta delle missioni APR insieme al Pilota Remoto, ai Sensor Operator non viene riconosciuto esplicitamente lo svolgimento del servizio di volo.

L'intervento di USAMi

USAMi ha già formalmente interessato gli organi competenti dell'Aeronautica Militare, chiedendo interventi concreti per riconoscere il ruolo e valorizzare questa professionalità.

Riconoscimento operativo

Riconoscere formalmente il Sensor Operator tra il personale che concorre alla condotta del volo e definire l'attività presso la stazione di controllo come servizio di volo.

Tutele e benefici

Estendere le prerogative previste per gli Equipaggi Fissi di Volo (E.F.V.), con le relative tutele e benefici.

Inquadramento e carriera

Valorizzare i Sensor Operator attraverso un adeguato inquadramento e maggiori prospettive di carriera.

Un'azione che continua

USAMi proseguirà gli interventi anche sulle altre professionalità dell'Aeronautica Militare penalizzate o non adeguatamente valorizzate.

MOSTRA ARTICOLO SENZA COLORI

Prosegue la serie di interventi di USAMi Aeronautica a tutela delle professionalità che, pur svolgendo compiti altamente specialistici e assumendo responsabilità operative rilevanti, continuano a essere penalizzate o mortificate sotto il profilo giuridico, economico e professionale.

Questa volta l’attenzione di USAMi è rivolta ai Sensor Operator impiegati sui velivoli a pilotaggio remoto (APR), una componente fondamentale nelle missioni condotte con questi sistemi. Il Sensor Operator opera insieme al Pilota Remoto e contribuisce direttamente alla condotta della missione attraverso competenze specialistiche, elevata concentrazione e importanti responsabilità operative. Eppure, a questa professionalità non viene oggi riconosciuto in modo esplicito lo svolgimento del servizio di volo, con conseguenti differenze sul piano giuridico, amministrativo ed economico. Per USAMi Aeronautica questa situazione rappresenta l’ennesimo esempio di una professionalità fondamentale che rischia di essere mortificata proprio mentre le vengono richieste competenze, responsabilità e livelli di specializzazione sempre più elevati.

Continua l’azione di USAMi sulle professionalità penalizzate

Quello sui Sensor Operator non è un intervento isolato. USAMi Aeronautica sta portando avanti una precisa linea sindacale: individuare e intervenire su tutte quelle professionalità dell’Aeronautica Militare che nel tempo hanno visto crescere compiti, responsabilità, carichi di lavoro e livello di specializzazione senza ricevere un corrispondente riconoscimento normativo, economico e professionale. Non è accettabile che personale altamente qualificato venga impiegato in attività essenziali per la capacità operativa della Forza Armata e, nello stesso tempo, rimanga escluso dalle tutele, dai benefici o dai percorsi di valorizzazione riconosciuti ad altre figure che operano in condizioni analoghe. Alle responsabilità devono corrispondere diritti. Alla professionalità deve corrispondere valorizzazione. All’impiego operativo devono corrispondere adeguati riconoscimenti.

L’intervento sui Sensor Operator

USAMi Aeronautica ha già formalmente interessato gli organi competenti dell’Aeronautica Militare, chiedendo interventi concreti finalizzati a:

  • riconoscere formalmente il ruolo del Sensor Operator tra il personale che concorre alla condotta del volo;
  • definire l’attività svolta presso la stazione di controllo come servizio di volo;
  • estendere le prerogative previste per gli Equipaggi Fissi di Volo (E.F.V.), con le relative tutele e benefici;
  • valorizzare questa professionalità attraverso un adeguato inquadramento e maggiori prospettive di carriera.

Il riconoscimento del Sensor Operator non è quindi soltanto una questione economica. Riguarda la tutela della salute del personale, la valorizzazione delle competenze, la sicurezza del volo e la stessa efficienza operativa.

Non lasceremo indietro nessuna professionalità

USAMi Aeronautica continuerà questa serie di interventi su tutte le categorie che risultano penalizzate, dimenticate o non adeguatamente valorizzate. La modernizzazione dell’Aeronautica Militare non può passare soltanto attraverso nuovi sistemi d’arma, tecnologie e riorganizzazioni. Deve necessariamente passare anche dal riconoscimento delle donne e degli uomini che ogni giorno rendono possibile il funzionamento della Forza Armata. Non può esserci innovazione senza valorizzazione delle professionalità. Non può esserci efficienza se chi assume responsabilità operative continua a essere lasciato indietro.

USAMi continuerà a intervenire affinché a ogni professionalità siano riconosciuti il giusto valore, le corrette tutele e gli adeguati benefici.

Prosegue la serie di interventi di USAMi Aeronautica a tutela delle professionalità che, pur svolgendo compiti altamente specialistici e assumendo responsabilità operative rilevanti, continuano a essere penalizzate o mortificate sotto il profilo giuridico, economico e professionale.

Questa volta l’attenzione di USAMi è rivolta ai Sensor Operator impiegati sui velivoli a pilotaggio remoto (APR), una componente fondamentale nelle missioni condotte con questi sistemi. Il Sensor Operator opera insieme al Pilota Remoto e contribuisce direttamente alla condotta della missione attraverso competenze specialistiche, elevata concentrazione e importanti responsabilità operative. Eppure, a questa professionalità non viene oggi riconosciuto in modo esplicito lo svolgimento del servizio di volo, con conseguenti differenze sul piano giuridico, amministrativo ed economico. Per USAMi Aeronautica questa situazione rappresenta l’ennesimo esempio di una professionalità fondamentale che rischia di essere mortificata proprio mentre le vengono richieste competenze, responsabilità e livelli di specializzazione sempre più elevati.

Continua l’azione di USAMi sulle professionalità penalizzate

Quello sui Sensor Operator non è un intervento isolato. USAMi Aeronautica sta portando avanti una precisa linea sindacale: individuare e intervenire su tutte quelle professionalità dell’Aeronautica Militare che nel tempo hanno visto crescere compiti, responsabilità, carichi di lavoro e livello di specializzazione senza ricevere un corrispondente riconoscimento normativo, economico e professionale.

Non è accettabile che personale altamente qualificato venga impiegato in attività essenziali per la capacità operativa della Forza Armata e, nello stesso tempo, rimanga escluso dalle tutele, dai benefici o dai percorsi di valorizzazione riconosciuti ad altre figure che operano in condizioni analoghe.

Alle responsabilità devono corrispondere diritti. Alla professionalità deve corrispondere valorizzazione. All’impiego operativo devono corrispondere adeguati riconoscimenti.

L’intervento sui Sensor Operator

USAMi Aeronautica ha già formalmente interessato gli organi competenti dell’Aeronautica Militare, chiedendo interventi concreti finalizzati a:

  • riconoscere formalmente il ruolo del Sensor Operator tra il personale che concorre alla condotta del volo;
  • definire l’attività svolta presso la stazione di controllo come servizio di volo;
  • estendere le prerogative previste per gli Equipaggi Fissi di Volo (E.F.V.), con le relative tutele e benefici;
  • valorizzare questa professionalità attraverso un adeguato inquadramento e maggiori prospettive di carriera.

Il riconoscimento del Sensor Operator non è quindi soltanto una questione economica. Riguarda la tutela della salute del personale, la valorizzazione delle competenze, la sicurezza del volo e la stessa efficienza operativa.

Non lasceremo indietro nessuna professionalità

USAMi Aeronautica continuerà questa serie di interventi su tutte le categorie che risultano penalizzate, dimenticate o non adeguatamente valorizzate. La modernizzazione dell’Aeronautica Militare non può passare soltanto attraverso nuovi sistemi d’arma, tecnologie e riorganizzazioni. Deve necessariamente passare anche dal riconoscimento delle donne e degli uomini che ogni giorno rendono possibile il funzionamento della Forza Armata.

Non può esserci innovazione senza valorizzazione delle professionalità. Non può esserci efficienza se chi assume responsabilità operative continua a essere lasciato indietro.

USAMi continuerà a intervenire affinché a ogni professionalità siano riconosciuti il giusto valore, le corrette tutele e gli adeguati benefici.

USAMi Aeronautica · Tutela delle professionalità

Le responsabilità operative meritano riconoscimento.

USAMi interviene per il riconoscimento dei Sensor Operator e delle professionalità penalizzate. Sostieni un'azione sindacale che chiede diritti, tutele e valorizzazione delle competenze.

ISCRIVITI A USAMI AERONAUTICA →
Condividi:WhatsAppFacebookTelegramXEmail