Il nostro sindacato si rivolge direttamente alla Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione, chiedendo un confronto con il Presidente Mario Pepe. Un’iniziativa che punta a portare competenze tecniche e proposte concrete all’interno del percorso per la costituzione della previdenza complementare del personale militare.
USAMi Aeronautica si inserisce nel panorama sindacale militare con un primato di assoluto rilievo, ponendosi come la prima sigla sindacale del settore ad avanzare una richiesta formale di incontro istituzionale di tale portata al Presidente della COVIP, Dott. Mario Pepe. La nota ufficiale diramata in data 31 ottobre 2026 continua ad accendere i riflettori su un ritardo strutturale e storico che penalizza profondamente il personale militare. Nonostante l’ormai avvenuto passaggio al sistema di calcolo contributivo delle pensioni, le donne e gli uomini delle Forze Armate continuano infatti a subire un’inaccettabile sperequazione.
A differenza della quasi totalità dei lavoratori pubblici e privati, il personale militare rimane privo di un sistema strutturato di previdenza complementare di categoria. Questa grave lacuna ordinamentale si abbatte in modo particolarmente drammatico sulle generazioni più giovani di militari, destinate a subire un drastico ridimensionamento delle proprie prospettive economiche e previdenziali al termine della carriera di servizio, evidenziando l’urgenza di colmare un divario che compromette la serenità futura di chi indossa l’uniforme.
La sinergia tra il tavolo governativo e le competenze tecniche della COVIP
La tempestività e il valore strategico di questa iniziativa si collocano nell’alveo della recente e fondamentale apertura, presso le competenti sedi di Governo, di un tavolo istituzionale dedicato in modo specifico alle annose criticità previdenziali e assistenziali del comparto Difesa e Sicurezza. Cogliendo appieno quest’opportunità di confronto politico, USAMi Aeronautica intende imprimere una svolta concreta e decisiva all’iter, sollecitando il diretto coinvolgimento dell’Autorità di Vigilanza sui Fondi Pensione.
Il vero valore aggiunto dell’incontro risiede nella volontà di avvalersi dell’imparzialità, dell’alta competenza specialistica e dell’autorevolezza tecnica della COVIP per definire, in un’ottica di stretta collaborazione, le opportune architetture organizzative, i necessari interventi normativi e gli adempimenti finanziari indispensabili. Un passaggio propedeutico chiave che consentirà di progettare, costituire e rendere finalmente operativi strumenti di previdenza integrativa realmente idonei e su misura per il personale militare.
Dalla specificità militare alla parità di diritti di tutela
L’orizzonte e l’ambizione programmatica di USAMi Aeronautica trascendono la mera analisi tecnica, ponendosi quale traguardo ultimo l’effettiva e piena equiparazione dei diritti previdenziali del personale militare e aeronautico a quelli ormai consolidati nella generalità degli altri settori lavorativi, sia pubblici che privati. Attraverso un’azione sindacale fondata su un dialogo costruttivo, rigoroso e mirato con le istituzioni, la nostra O.S. punta a dotare il tavolo governativo di proposte operative solide e sostenibili, progettate specificamente per blindare e tutelare il futuro economico delle donne e degli uomini impiegati nella nostra Forza Armata. Per mezzo di questa mossa di alto profilo, USAMi Aeronautica consolida e ribadisce con forza il proprio ruolo guida nella salvaguardia dei diritti socio-previdenziali della categoria, ponendo le pietre miliari per sanare definitivamente un anacronistico divario istituzionale che la comunità militare non è più disposta a tollerare.
USAMI Aeronautica continuerà a fare la propria parte. Perché i diritti non si difendono soltanto denunciando ciò che manca, ma lavorando concretamente per ottenere ciò che ancora non c’è.



