📋 In sintesi
La circolare PERSOMIL dell’11 maggio 2026 aggiorna i requisiti pensionistici del personale militare per il biennio 2027-2028, in applicazione degli adeguamenti alla speranza di vita previsti dalla normativa vigente.
| Tipologia | Dal 2027 | Dal 2028 |
|---|---|---|
| Pensione anticipata con quota contributiva | 35 anni di contributi e 58 anni e 1 mese di età | 35 anni di contributi e 58 anni e 3 mesi di età |
| Pensione anticipata solo contributiva | 41 anni e 1 mese di contributi, indipendentemente dall’età | 41 anni e 3 mesi di contributi, indipendentemente dall’età |
| Aliquota massima 80% | 54 anni e 1 mese di età | 54 anni e 3 mesi di età |
| Vecchiaia senza 35 anni contributivi | 13 mesi complessivi di adeguamento alla speranza di vita | 15 mesi complessivi di adeguamento alla speranza di vita |
| Finestre mobili | 12 mesi per quota contributiva e aliquota 80%; 15 mesi per anticipata solo contributiva | Restano applicabili le finestre mobili previste dalla normativa vigente |
- Dal 1° gennaio 2027 — scatterà un primo incremento di 1 mese: pensione anticipata con quota contributiva a 35 anni di contributi e 58 anni e 1 mese di età, con finestra mobile di 12 mesi; pensione anticipata solo contributiva con 41 anni e 1 mese di contributi, con finestra mobile complessiva di 15 mesi; aliquota massima dell’80% a 54 anni e 1 mese.
- Dal 1° gennaio 2028 — è previsto un nuovo incremento: pensione anticipata con quota contributiva a 35 anni di contributi e 58 anni e 3 mesi di età; pensione anticipata solo contributiva con 41 anni e 3 mesi di anzianità contributiva; aliquota massima dell’80% a 54 anni e 3 mesi. Restano applicabili le finestre mobili previste dalla normativa vigente.
- Pensioni di vecchiaia — per chi al limite di età avrà già maturato 35 anni contributivi non cambierà nulla; chi invece non li avrà maturati subirà l’applicazione dell’adeguamento alla speranza di vita, incrementato di 1 mese nel 2027 e di 3 mesi nel 2028, arrivando rispettivamente a 13 e 15 mesi complessivi, oltre alla finestra mobile di ulteriori 12 mesi.
- Legge di Bilancio 2026 — prevede possibili ulteriori incrementi progressivi: +1 mese nel 2028, +1 ulteriore mese nel 2029 e +1 ulteriore mese dal 2030. La norma demanda però a un futuro DPCM la possibilità di escludere o limitare tali aumenti per specifiche professionalità militari particolarmente gravose o operative.
- Posizione USAMi Aeronautica — richiesta apertura immediata di un confronto politico-istituzionale, avvio urgente del tavolo contrattuale sulla previdenza e partecipazione dei sindacati militari alla stesura del DPCM, affinché siano tutelate le professionalità operative, la specificità militare e il personale maggiormente esposto, evitando ulteriori penalizzazioni.
Aggiornamento requisiti pensionistici personale militare 2027-2028
Il Ministero della Difesa, Direzione Generale per il Personale Militare (PERSOMIL), l’11 maggio scorso, ha emanato una nuova circolare con cui vengono aggiornati i requisiti pensionistici del personale militare per il biennio 2027-2028, in applicazione degli adeguamenti alla speranza di vita previsti dalla normativa vigente.
L’argomento, già affrontato da USAMi Aeronautica con due articoli pubblicati il 6 novembre scorso e il 21 gennaio di quest’anno, ha suscitato un notevole interesse nel Comparto Difesa, come dimostrano, alla data odierna, le oltre 60.000 letture registrate tra gli utenti.
La disposizione interessa tutto il personale delle Forze Armate e delle Forze di Polizia ad ordinamento militare e introduce un incremento dei requisiti anagrafici e contributivi per l’accesso alla pensione, che andiamo di seguito a sintetizzare.
Cosa cambia dal 1° gennaio 2027
Dal 2027 scatterà un primo incremento pari a 1 mese rispetto ai requisiti oggi vigenti. In particolare:
Pensione anticipata con quota contributiva
Il personale potrà cessare dal servizio con:
- 35 anni di contributi e almeno 58 anni e 1 mese di età;
- decorrenza del trattamento dopo la cosiddetta “finestra mobile” di 12 mesi.
Pensione anticipata solo contributiva
Sarà possibile accedere alla pensione con:
- 41 anni e 1 mese di contributi, indipendentemente dall’età;
- finestra mobile di 15 mesi complessivi (12 mesi ordinari + 3 mesi aggiuntivi).
Pensione con aliquota massima dell’80% (casi oramai rarissimi)
Per il personale che abbia maturato entro il 31 dicembre 2011 l’aliquota massima pensionabile:
- età minima fissata a 54 anni e 1 mese;
- permanenza della finestra mobile di 12 mesi.
Cosa cambia dal 1° gennaio 2028
Dal 2028 è previsto un nuovo incremento, che porterà i requisiti a:
- 58 anni e 3 mesi con 35 anni di contributi;
- 41 anni e 3 mesi di anzianità contributiva per la pensione anticipata;
- 54 anni e 3 mesi per il personale con aliquota massima all’80%.
Anche in questo caso resteranno applicabili le finestre mobili previste dalla normativa vigente.
Pensioni di vecchiaia: slitta il limite anagrafico
Per chi, al limite di età, matura 35 anni contributivi (30 di servizio effettivo + Maggiorazioni/Benefici) non cambierà nulla.
Per chi, invece, al limite di età, non avrà maturato 35 anni contributivi, la speranza di vita applicata sul limite di età ordinamentale sarà ulteriormente incrementata:
- di 1 mese nel 2027;
- di 3 mesi nel 2028,
arrivando quindi a:
- 13 mesi nel 2027 (12 già in vigore + 1);
- 15 mesi nel 2028 (12 già in vigore + 3).
In questo caso il personale che raggiungerà il limite di età previsto per il proprio ruolo dovrà permanere ulteriormente in servizio per effetto dell’adeguamento automatico alla speranza di vita e dovrà, anche, soddisfare la finestra mobile di ulteriori 12 mesi per poter incassare l’assegno di pensione.
Possibili ulteriori aumenti dal 2028 al 2030
Particolarmente rilevante è il richiamo contenuto nella Legge di Bilancio 2026, che prevede ulteriori incrementi progressivi:
- +1 mese nel 2028;
- +1 ulteriore mese nel 2029;
- +1 ulteriore mese dal 2030.
Tuttavia, la stessa norma demanda a un futuro DPCM la possibilità di escludere o limitare tali aumenti per alcune specifiche professionalità militari particolarmente gravose o operative.
La posizione di USAMi Aeronautica
USAMi Aeronautica ritiene necessario aprire immediatamente un confronto politico e istituzionale sulla sostenibilità degli incrementi pensionistici per il personale militare, parallelamente alla necessità di avviare con urgenza il tavolo contrattuale sulla previdenza, aspetto non più rinviabile per salvaguardare il futuro dei giovani e ristorare tutto il personale del danno derivato dal mancato avvio della previdenza complementare.
L’innalzamento costante dell’età pensionabile e dei requisiti contributivi rischia infatti di penalizzare il personale impiegato in attività operative, logoranti e ad alta responsabilità, senza tenere adeguatamente conto delle peculiarità del servizio militare, con ovvie conseguenze sulla funzionalità del sistema di difesa nazionale.
Particolare attenzione dovrà essere posta nella stesura del citato DPCM con cui saranno individuate le specifiche professionalità militari da tutelare negli aumenti della speranza di vita, stesura a cui dovranno necessariamente partecipare i sindacati militari, atteso che potrebbe ulteriormente innalzare la speranza di vita già fin qui descritta.
Il DPCM dovrà essere redatto puntando:
- alla tutela delle professionalità operative;
- al riconoscimento della specificità militare;
- alla salvaguardia del personale maggiormente esposto a stress fisico e psicologico;
- alla necessità di garantire un adeguato ricambio generazionale nelle Forze Armate.
USAMi Aeronautica continuerà a monitorare l’evoluzione normativa e a tutelare i diritti del personale in ogni sede istituzionale.

