Novità Concrete
i IN SINTESI
Dall’incontro con gli organi tecnici dello Stato Maggiore Aeronautica emergono problemi che incidono direttamente sulla vita quotidiana, sulle tasche, sulla mobilità e sulla carriera del personale. USAMi Aeronautica ha portato al tavolo richieste e possibili soluzioni concrete.
⚠️ COSA PESA SUL PERSONALE
Carburanti e costo della vita Il costo degli spostamenti casa-lavoro sta diventando difficilmente sostenibile, mentre alla spesa per il carburante si aggiungono perdita del potere d’acquisto degli stipendi e aumento generale del costo della vita.
Fogli di viaggio e soldi anticipati dal personale Persistono ritardi nella liquidazione e il personale può trovarsi ad anticipare per lunghi periodi denaro proprio per attività svolte nell’interesse dell’Amministrazione.
Indennità manutentori USAMi contesta interpretazioni amministrative che possano restringere la platea dei beneficiari dell’indennità prevista dall’art. 20 del D.P.R. 52/2025 o introdurre condizioni ulteriori non espressamente previste.
Trasferimenti e distanza dalla famiglia Per USAMi la professionalità acquisita non può trasformarsi in una “gabbia” che impedisce per anni di avvicinarsi alla propria famiglia o di costruire un diverso percorso professionale.
Strade Sicure e OFCN Il rischio evidenziato è che il peso delle aliquote finisca per concentrarsi sempre sullo stesso personale concretamente disponibile all’impiego.
Carriera e concorsi interni È stato posto il problema della chiusura di carriera dei gradi apicali dei ruoli non dirigenti e della necessità di favorire progressioni interne conciliandole con mobilità e sede di servizio.
✓ COSA STA FACENDO USAMI
Settimana corta, H24 e maggiore flessibilità USAMi ha ribadito la richiesta di soluzioni organizzative immediate e a costo zero, come settimana corta, turnazione H24 per tutto l’anno e maggiore flessibilità collettiva e individuale dell’orario.
Assistenza sulla flessibilità Il sindacato si rende disponibile ad assistere gli iscritti che, per particolari esigenze personali o familiari, chiedano l’applicazione degli strumenti di flessibilità già consentiti e incontrino difficoltà con il proprio Comando.
Allievi piloti USAMi sta seguendo il riconoscimento del trattamento di missione o altro previsto dalla legge e organizzerà momenti informativi dedicati al personale interessato.
Fogli di viaggio È allo studio una soluzione per aumentare la disponibilità finanziaria dei reparti, garantire gli anticipi prima della partenza e ridurre drasticamente i tempi necessari per il saldo.
Manutentori e trasferimenti USAMi chiede la massima estensione dell’attuale beneficio secondo la norma e maggiore partecipazione alle procedure di trasferimento, superando ove possibile i vincoli legati al reparto o allo specifico sistema d’arma.
VFI, missioni e carriera USAMi ha chiesto interventi per rendere più conveniente il passaggio dei VFI in servizio permanente, criteri più equi per Strade Sicure e OFCN e meccanismi capaci di favorire progressioni interne, mobilità e maggiore trasparenza sulle destinazioni.
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Nella giornata di ieri, USAMi Aeronautica ha incontrato gli organi tecnici dello Stato Maggiore Aeronautica, nell'ambito del ciclo di incontri programmati e ormai avviati da diversi mesi per affrontare, con continuità, le problematiche che interessano il personale. Si sta consolidando una prassi di relazioni sindacali strutturata, particolarmente apprezzata da USAMi Aeronautica, fondata non soltanto sul confronto delle rispettive posizioni, ma soprattutto sull'analisi tecnica dei problemi e sulla ricerca di soluzioni concrete, comprese quelle che richiedono interventi a livello ordinamentale, contrattuale, istituzionale o politico. L'incontro è stato anche occasione per fare il punto sugli argomenti affrontati nei precedenti tavoli e sulle soluzioni nel frattempo individuate o ancora in fase di approfondimento.

CARO BENZINA E SOLUZIONI ALTERNATIVE SULL’ORARIO DI LAVORO

Nel corso dell’incontro USAMi Aeronautica ha posto particolare attenzione anche al fortissimo aumento del costo dei carburanti, che sta incidendo in maniera sempre più pesante sui bilanci del personale e delle rispettive famiglie. Per molti militari il tragitto quotidiano tra abitazione e sede di servizio comporta percorrenze significative e, con gli attuali prezzi dei carburanti, il costo degli spostamenti casa-lavoro sta diventando una voce di spesa difficilmente sostenibile. Un problema che si aggiunge alla perdita del potere d’acquisto degli stipendi e al generale aumento del costo della vita, aggravando ulteriormente le difficoltà economiche delle famiglie. USAMi ha pertanto ribadito con forza di individuare anche soluzioni organizzative immediate, concrete e a costo zero per l’Amministrazione (come per esempio la settimana corta e la turnazione H24 per tutto l’anno), intervenendo sull’organizzazione e sulla flessibilità dell’orario di lavoro.

Tra le soluzioni prospettate vi è quella di favorire maggiormente non soltanto la flessibilità dell’orario collettivo, ma anche quella individuale, sensibilizzando i Comandanti affinché possano valutare con la massima disponibilità forme di articolazione dell’orario adattate alle specifiche esigenze personali e familiari del personale. Una diversa distribuzione dell’orario, ove concretamente praticabile, potrebbe infatti consentire di ridurre il numero degli spostamenti settimanali casa-lavoro e, conseguentemente, il consumo di carburante e i relativi costi, offrendo nell’attuale fase di emergenza dei prezzi un aiuto reale alle famiglie senza determinare maggiori oneri per la Forza Armata. Su questo tema lo Stato Maggiore Aeronautica ha dimostrato sensibilità e disponibilità rispetto alle problematiche rappresentate da USAMi, manifestando la volontà di sensibilizzare i Comandanti affinché vi sia una più ampia apertura nell’applicazione e nella concessione degli istituti di flessibilità già previsti dall’ordinamento.

Per USAMi si tratta di un segnale importante: non chiediamo nuovi istituti né maggiori costi per l’Amministrazione, ma di utilizzare pienamente e con maggiore elasticità gli strumenti che l’ordinamento già mette a disposizione, affinché la flessibilità possa tradursi concretamente in minori spostamenti, minori costi e in una migliore conciliazione tra servizio ed esigenze personali e familiari. USAMi Aeronautica resta, come sempre, al fianco dei propri iscritti. Il sindacato è disponibile a fornire assistenza a quanti, in presenza di particolari esigenze personali o familiari, intendano richiedere l’applicazione di soluzioni di flessibilità, anche individuali, già consentite dall’ordinamento e dovessero incontrare difficoltà nel confronto con il proprio Comando. Gli strumenti esistono: occorre favorirne un’applicazione concreta, ragionevole e attenta alle reali esigenze del personale. Si spera che al prossimo incontro con il Capo SMA, tra meno di un mese, possano esserci soluzioni definitive, favorevoli per tutto il personale.

ALLIEVI PILOTI E TRATTAMENTO DI MISSIONE: PASSI AVANTI

Altro importante tema ha riguardato il trattamento di missione degli allievi piloti impegnati nella formazione al volo militare. Sul punto abbiamo registrato una significativa apertura verso le richieste avanzate da USAMi e verso il riconoscimento del trattamento di missione o altro previsto dalla legge, naturalmente tenendo conto delle differenti situazioni e della platea del personale interessato. Il livello di condivisione sulle possibili soluzioni è elevato. Il passaggio decisivo è atteso nel prossimo incontro con il Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica, previsto tra circa un mese, nel quale confidiamo possa essere definita anche la concreta prospettiva temporale dell'intervento. USAMI, che segue la problematica da mesi, organizzerà inoltre specifici momenti informativi con il personale interessato, considerando tutte le diverse situazioni che si sono succedute nel tempo.

FOGLI DI VIAGGIO: L'OBIETTIVO È ABBATTERE I TEMPI DI PAGAMENTO E GARANTIRE GLI ANTICIPI

È stata nuovamente affrontata la problematica dei ritardi nella liquidazione dei fogli di viaggio, analizzandone le cause burocratiche, organizzative e finanziarie. È allo studio una soluzione che dovrebbe intervenire sulle diverse criticità, con l'obiettivo di potenziare la disponibilità finanziaria dei reparti, garantire gli anticipi prima della partenza in missione e ridurre drasticamente i tempi necessari per il saldo delle competenze. Abbiamo ricevuto una prima anticipazione tecnica della possibile soluzione e attendiamo ora di valutarne la concreta articolazione. Per USAMi il principio rimane semplice: il personale non può essere costretto ad anticipare per lunghi periodi denaro proprio per svolgere attività nell'interesse dell'Amministrazione.

INDENNITÀ MANUTENTORI: NESSUNA INTERPRETAZIONE RESTRITTIVA

Ampio spazio è stato riservato anche all'indennità per il personale manutentore prevista dall'art. 20 del D.P.R. 52/2025. USAMI Aeronautica ha ribadito la propria posizione: occorre attenersi al dato testuale della disposizione contrattuale, evitando interpretazioni amministrative che restringano indebitamente la platea dei beneficiari. La nostra richiesta è quella di riconoscere l'indennità al personale impiegato nelle attività previste dalla norma e in possesso delle licenze MAML B1, B2 e C, senza introdurre ulteriori condizioni non espressamente contemplate dalla disposizione, compreso il requisito del current quale condizione generale per l'accesso al beneficio. per quanto riguarda i cat “A” attualmente il problema è relativo giacché quasi tutti o nella prevalenza dei capi velivolo sono anche manutentori di possesso di licenza di manutenzione, per il futuro in relazione alla formazione avviata dalla forza armata di questa categoria senza licenza manutentiva, occorrerà necessariamente introdurre una modifica con correttiva del contratto, un'occasione certamente mancata da chi ha firmato comunque questo contratto ma anche quello precedente.

Abbiamo inoltre chiesto che, nelle more degli approfondimenti, siano adottate le necessarie cautele per evitare pregiudizi economici al personale potenzialmente avente diritto. È stato concordato un ulteriore approfondimento tecnico, attraverso una specifica articolazione del tavolo, per esaminare nel dettaglio le differenti fattispecie professionali. La prospettiva di USAMI è chiara: massima estensione dell'attuale beneficio secondo quanto previsto dalla norma e, nella prossima tornata contrattuale, qualora siano disponibili adeguate risorse, possibilità di differenziare economicamente l'indennità in relazione alle effettive responsabilità professionali assunte nel settore manutentivo.

TRASFERIMENTI A DOMANDA: SUPERARE I VINCOLI PER I MANUTENTORI MA NON SOLO

USAMi è intervenuta anche sulle procedure di trasferimento a domanda, con particolare attenzione al personale manutentore. Abbiamo chiesto di verificare la possibilità di consentire una maggiore partecipazione alle procedure di movimentazione, superando, ove possibile, i vincoli derivanti dal reparto di appartenenza o dallo specifico sistema d'arma sul quale il personale è attualmente impiegato. La professionalità acquisita non può trasformarsi in una gabbia che impedisce per anni al personale di avvicinarsi alla propria famiglia o di costruire un diverso percorso professionale.

Ad ogni modo abbiamo altresì rappresentato la necessità che si ritorna al sistema di trasferimenti a domanda chiaro e trasparente Al piacere di evitare distorsioni nell'ambito dell'impiego alla domanda relativa ai vari benefici di legge.

VFI: RENDERE CONCRETO E CONVENIENTE IL PASSAGGIO IN SERVIZIO PERMANENTE

È stata nuovamente richiamata la situazione dei VFI, tema già oggetto dei precedenti incontri. USAMi ritiene necessario valorizzare economicamente e professionalmente il personale nel percorso verso il servizio permanente, anche valutando soluzioni ordinamentali capaci di rendere realmente appetibile la permanenza nella Forza Armata e, contemporaneamente, consentire all'Aeronautica di trattenere personale formato da impiegare nei settori maggiormente critici. Anche su questo tema abbiamo registrato una condivisione sulla necessità di individuare soluzioni e sono in corso specifici approfondimenti.

STRADE SICURE E OFCN: LE ALIQUOTE DEVONO CONSIDERARE CHI È REALMENTE IMPIEGABILE

È stata affrontata anche la questione delle aliquote di personale da destinare alle missioni Strade Sicure e OFCN. USAMi ha chiesto di rivedere il criterio di determinazione delle percentuali, affinché il fabbisogno non venga calcolato indistintamente sull'intera consistenza del personale, ma tenga conto di chi, per effetto di benefici e tutele previste dalla legge, compresa la legge 104/1992, non risulta concretamente impiegabile. L'obiettivo è evitare che il peso delle aliquote finisca per concentrarsi sempre sullo stesso personale disponibile.

CONCORSI INTERNI: CARRIERA E MOBILITÀ DEVONO POTER CAMMINARE INSIEME

Posto il problema della nota chiusura di carriera dei gradi apicali dei ruoli non dirigenti, un ulteriore approfondimento ha riguardato i concorsi interni e le possibilità di avanzamento verso i ruoli superiori. USAMi ha proposto di studiare meccanismi capaci di favorire le progressioni interne prevedendo, ove possibile, percorsi che tengano conto anche della disponibilità alla movimentazione. L'idea è consentire di conciliare due diverse esigenze: quella di chi, a seguito del superamento del concorso, è disponibile ad essere trasferito per ricoprire una nuova posizione organica e quella di chi aspira alla progressione professionale mantenendo la propria sede. Abbiamo inoltre chiesto che nei bandi e nelle procedure possa essere indicato, quando possibile, non soltanto l'ambito provinciale della destinazione, ma anche lo specifico Ente, aumentando così trasparenza e consapevolezza delle scelte effettuate dal personale.

IL CONFRONTO DEVE PRODURRE RISULTATI

L'incontro di ieri conferma l'utilità del percorso intrapreso. Per USAMi Aeronautica le relazioni sindacali non possono esaurirsi nella rappresentazione dei problemi. Occorre entrare nel merito tecnico, individuare le soluzioni, verificarne la praticabilità e, quando necessario, portare le proposte ai livelli ordinamentali, contrattuali, istituzionali e politici competenti. È questo il metodo che continueremo a seguire. Confronto, competenza tecnica e proposte concrete, mantenendo sempre al centro il personale, le sue condizioni di lavoro, la sua professionalità e la qualità della sua vita. USAMi Aeronautica continuerà a seguire ogni singolo tavolo e informerà il personale sugli sviluppi e sulle soluzioni che verranno progressivamente definite.

Nella giornata di ieri, USAMi Aeronautica ha incontrato gli organi tecnici dello Stato Maggiore Aeronautica, nell'ambito del ciclo di incontri programmati e ormai avviati da diversi mesi per affrontare, con continuità, le problematiche che interessano il personale. Si sta consolidando una prassi di relazioni sindacali strutturata, particolarmente apprezzata da USAMi Aeronautica, fondata non soltanto sul confronto delle rispettive posizioni, ma soprattutto sull'analisi tecnica dei problemi e sulla ricerca di soluzioni concrete, comprese quelle che richiedono interventi a livello ordinamentale, contrattuale, istituzionale o politico. L'incontro è stato anche occasione per fare il punto sugli argomenti affrontati nei precedenti tavoli e sulle soluzioni nel frattempo individuate o ancora in fase di approfondimento.

CARO BENZINA E SOLUZIONI ALTERNATIVE SULL’ORARIO DI LAVORO

Nel corso dell’incontro USAMi Aeronautica ha posto particolare attenzione anche al fortissimo aumento del costo dei carburanti, che sta incidendo in maniera sempre più pesante sui bilanci del personale e delle rispettive famiglie. Per molti militari il tragitto quotidiano tra abitazione e sede di servizio comporta percorrenze significative e, con gli attuali prezzi dei carburanti, il costo degli spostamenti casa-lavoro sta diventando una voce di spesa difficilmente sostenibile. Un problema che si aggiunge alla perdita del potere d’acquisto degli stipendi e al generale aumento del costo della vita, aggravando ulteriormente le difficoltà economiche delle famiglie. USAMi ha pertanto ribadito con forza di individuare anche soluzioni organizzative immediate, concrete e a costo zero per l’Amministrazione (come per esempio la settimana corta e la turnazione H24 per tutto l’anno), intervenendo sull’organizzazione e sulla flessibilità dell’orario di lavoro.

Tra le soluzioni prospettate vi è quella di favorire maggiormente non soltanto la flessibilità dell’orario collettivo, ma anche quella individuale, sensibilizzando i Comandanti affinché possano valutare con la massima disponibilità forme di articolazione dell’orario adattate alle specifiche esigenze personali e familiari del personale. Una diversa distribuzione dell’orario, ove concretamente praticabile, potrebbe infatti consentire di ridurre il numero degli spostamenti settimanali casa-lavoro e, conseguentemente, il consumo di carburante e i relativi costi, offrendo nell’attuale fase di emergenza dei prezzi un aiuto reale alle famiglie senza determinare maggiori oneri per la Forza Armata. Su questo tema lo Stato Maggiore Aeronautica ha dimostrato sensibilità e disponibilità rispetto alle problematiche rappresentate da USAMi, manifestando la volontà di sensibilizzare i Comandanti affinché vi sia una più ampia apertura nell’applicazione e nella concessione degli istituti di flessibilità già previsti dall’ordinamento.

Per USAMi si tratta di un segnale importante: non chiediamo nuovi istituti né maggiori costi per l’Amministrazione, ma di utilizzare pienamente e con maggiore elasticità gli strumenti che l’ordinamento già mette a disposizione, affinché la flessibilità possa tradursi concretamente in minori spostamenti, minori costi e in una migliore conciliazione tra servizio ed esigenze personali e familiari. USAMi Aeronautica resta, come sempre, al fianco dei propri iscritti. Il sindacato è disponibile a fornire assistenza a quanti, in presenza di particolari esigenze personali o familiari, intendano richiedere l’applicazione di soluzioni di flessibilità, anche individuali, già consentite dall’ordinamento e dovessero incontrare difficoltà nel confronto con il proprio Comando. Gli strumenti esistono: occorre favorirne un’applicazione concreta, ragionevole e attenta alle reali esigenze del personale. Si spera che al prossimo incontro con il Capo SMA, tra meno di un mese, possano esserci soluzioni definitive, favorevoli per tutto il personale.

ALLIEVI PILOTI E TRATTAMENTO DI MISSIONE: PASSI AVANTI

Altro importante tema ha riguardato il trattamento di missione degli allievi piloti impegnati nella formazione al volo militare. Sul punto abbiamo registrato una significativa apertura verso le richieste avanzate da USAMi e verso il riconoscimento del trattamento di missione o altro previsto dalla legge, naturalmente tenendo conto delle differenti situazioni e della platea del personale interessato. Il livello di condivisione sulle possibili soluzioni è elevato. Il passaggio decisivo è atteso nel prossimo incontro con il Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica, previsto tra circa un mese, nel quale confidiamo possa essere definita anche la concreta prospettiva temporale dell'intervento. USAMI, che segue la problematica da mesi, organizzerà inoltre specifici momenti informativi con il personale interessato, considerando tutte le diverse situazioni che si sono succedute nel tempo.

FOGLI DI VIAGGIO: L'OBIETTIVO È ABBATTERE I TEMPI DI PAGAMENTO E GARANTIRE GLI ANTICIPI

È stata nuovamente affrontata la problematica dei ritardi nella liquidazione dei fogli di viaggio, analizzandone le cause burocratiche, organizzative e finanziarie. È allo studio una soluzione che dovrebbe intervenire sulle diverse criticità, con l'obiettivo di potenziare la disponibilità finanziaria dei reparti, garantire gli anticipi prima della partenza in missione e ridurre drasticamente i tempi necessari per il saldo delle competenze. Abbiamo ricevuto una prima anticipazione tecnica della possibile soluzione e attendiamo ora di valutarne la concreta articolazione. Per USAMi il principio rimane semplice: il personale non può essere costretto ad anticipare per lunghi periodi denaro proprio per svolgere attività nell'interesse dell'Amministrazione.

INDENNITÀ MANUTENTORI: NESSUNA INTERPRETAZIONE RESTRITTIVA

Ampio spazio è stato riservato anche all'indennità per il personale manutentore prevista dall'art. 20 del D.P.R. 52/2025. USAMI Aeronautica ha ribadito la propria posizione: occorre attenersi al dato testuale della disposizione contrattuale, evitando interpretazioni amministrative che restringano indebitamente la platea dei beneficiari. La nostra richiesta è quella di riconoscere l'indennità al personale impiegato nelle attività previste dalla norma e in possesso delle licenze MAML B1, B2 e C, senza introdurre ulteriori condizioni non espressamente contemplate dalla disposizione, compreso il requisito del current quale condizione generale per l'accesso al beneficio. per quanto riguarda i cat “A” attualmente il problema è relativo giacché quasi tutti o nella prevalenza dei capi velivolo sono anche manutentori di possesso di licenza di manutenzione, per il futuro in relazione alla formazione avviata dalla forza armata di questa categoria senza licenza manutentiva, occorrerà necessariamente introdurre una modifica con correttiva del contratto, un'occasione certamente mancata da chi ha firmato comunque questo contratto ma anche quello precedente.

Abbiamo inoltre chiesto che, nelle more degli approfondimenti, siano adottate le necessarie cautele per evitare pregiudizi economici al personale potenzialmente avente diritto. È stato concordato un ulteriore approfondimento tecnico, attraverso una specifica articolazione del tavolo, per esaminare nel dettaglio le differenti fattispecie professionali. La prospettiva di USAMI è chiara: massima estensione dell'attuale beneficio secondo quanto previsto dalla norma e, nella prossima tornata contrattuale, qualora siano disponibili adeguate risorse, possibilità di differenziare economicamente l'indennità in relazione alle effettive responsabilità professionali assunte nel settore manutentivo.

TRASFERIMENTI A DOMANDA: SUPERARE I VINCOLI PER I MANUTENTORI MA NON SOLO

USAMi è intervenuta anche sulle procedure di trasferimento a domanda, con particolare attenzione al personale manutentore. Abbiamo chiesto di verificare la possibilità di consentire una maggiore partecipazione alle procedure di movimentazione, superando, ove possibile, i vincoli derivanti dal reparto di appartenenza o dallo specifico sistema d'arma sul quale il personale è attualmente impiegato. La professionalità acquisita non può trasformarsi in una gabbia che impedisce per anni al personale di avvicinarsi alla propria famiglia o di costruire un diverso percorso professionale.

Ad ogni modo abbiamo altresì rappresentato la necessità che si ritorna al sistema di trasferimenti a domanda chiaro e trasparente Al piacere di evitare distorsioni nell'ambito dell'impiego alla domanda relativa ai vari benefici di legge.

VFI: RENDERE CONCRETO E CONVENIENTE IL PASSAGGIO IN SERVIZIO PERMANENTE

È stata nuovamente richiamata la situazione dei VFI, tema già oggetto dei precedenti incontri. USAMi ritiene necessario valorizzare economicamente e professionalmente il personale nel percorso verso il servizio permanente, anche valutando soluzioni ordinamentali capaci di rendere realmente appetibile la permanenza nella Forza Armata e, contemporaneamente, consentire all'Aeronautica di trattenere personale formato da impiegare nei settori maggiormente critici. Anche su questo tema abbiamo registrato una condivisione sulla necessità di individuare soluzioni e sono in corso specifici approfondimenti.

STRADE SICURE E OFCN: LE ALIQUOTE DEVONO CONSIDERARE CHI È REALMENTE IMPIEGABILE

È stata affrontata anche la questione delle aliquote di personale da destinare alle missioni Strade Sicure e OFCN. USAMi ha chiesto di rivedere il criterio di determinazione delle percentuali, affinché il fabbisogno non venga calcolato indistintamente sull'intera consistenza del personale, ma tenga conto di chi, per effetto di benefici e tutele previste dalla legge, compresa la legge 104/1992, non risulta concretamente impiegabile. L'obiettivo è evitare che il peso delle aliquote finisca per concentrarsi sempre sullo stesso personale disponibile.

CONCORSI INTERNI: CARRIERA E MOBILITÀ DEVONO POTER CAMMINARE INSIEME

Posto il problema della nota chiusura di carriera dei gradi apicali dei ruoli non dirigenti, un ulteriore approfondimento ha riguardato i concorsi interni e le possibilità di avanzamento verso i ruoli superiori. USAMi ha proposto di studiare meccanismi capaci di favorire le progressioni interne prevedendo, ove possibile, percorsi che tengano conto anche della disponibilità alla movimentazione. L'idea è consentire di conciliare due diverse esigenze: quella di chi, a seguito del superamento del concorso, è disponibile ad essere trasferito per ricoprire una nuova posizione organica e quella di chi aspira alla progressione professionale mantenendo la propria sede. Abbiamo inoltre chiesto che nei bandi e nelle procedure possa essere indicato, quando possibile, non soltanto l'ambito provinciale della destinazione, ma anche lo specifico Ente, aumentando così trasparenza e consapevolezza delle scelte effettuate dal personale.

IL CONFRONTO DEVE PRODURRE RISULTATI

L'incontro di ieri conferma l'utilità del percorso intrapreso. Per USAMi Aeronautica le relazioni sindacali non possono esaurirsi nella rappresentazione dei problemi. Occorre entrare nel merito tecnico, individuare le soluzioni, verificarne la praticabilità e, quando necessario, portare le proposte ai livelli ordinamentali, contrattuali, istituzionali e politici competenti. È questo il metodo che continueremo a seguire. Confronto, competenza tecnica e proposte concrete, mantenendo sempre al centro il personale, le sue condizioni di lavoro, la sua professionalità e la qualità della sua vita. USAMi Aeronautica continuerà a seguire ogni singolo tavolo e informerà il personale sugli sviluppi e sulle soluzioni che verranno progressivamente definite.

Problemi concreti richiedono soluzioni concrete.

Carburanti, rimborsi, indennità, trasferimenti, carriera e condizioni di lavoro incidono ogni giorno sulla vita del personale. Più forza alle richieste significa più tutela e più attenzione alle esigenze reali.

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