Oltre mille presenze in piazza
Sia chiaro fin da subito: questo non è un attacco a nessuna sigla sindacale. Questo è un bagno di realtà. Vogliamo mettere a fuoco un concetto cristallino: chi detiene il potere, quello vero?
La forza silenziosa che cambia la storia
Ascolta bene: sono bastati poco meno di venti militari. Venti colleghi che, in silenzio, nel solo mese di giugno, hanno scelto di dissentire e guardare oltre, revocando la propria adesione a un sindacato di Forza Armata che professava la firma immediata del contratto e ci additava come il “fronte del no a prescindere” per salire a bordo di USAMi Aeronautica.
Il risultato? Un terremoto sindacale. Quel semplice gesto ha imposto un dietrofront immediato a chi, fino al giorno prima, spingeva per firmare a occhi chiusi un contratto che avrebbe letteralmente svuotato le tasche e calpestato l’economia delle nostre famiglie.
Cosa ci insegna questo?
Ci mostra una verità profonda: facciamo paura. Ma non perché siamo contro le Istituzioni – noi siamo quelli pronti all’estremo sacrificio per difendere il Paese, e lo dimostriamo ogni giorno sul campo. Facciamo paura perché stiamo finalmente aprendo gli occhi. Stiamo prendendo consapevolezza che la nostra dignità, il futuro dei nostri figli e la serenità delle nostre famiglie non dipendono da poche persone chiuse nei palazzi del potere. Dipendono da te. Dalle tue scelte. Dal tuo dissenso. Questa è la vera democrazia.
Immagina il 18 Luglio: dalla scintilla all’incendio
Se poco meno di venti persone hanno potuto tanto, pensa a cosa succederà il 18 luglio.
In soli cinque giorni dal lancio ufficiale della manifestazione organizzata da USAMi Aeronautica, SiNaFi Guardia di Finanza, ITAMIL Esercito, NSC Carabinieri e SILMM Marina, oltre mille colleghi hanno già risposto alla chiamata. Guarda questo dato, ascolta il rumore che sta facendo. Roma si sta preparando ad accogliere la protesta più legittima, fiera e pacifica che il personale di Esercito, Marina, Aeronautica, Guardia di Finanza e Carabinieri, tutti assieme, abbia mai messo in atto.
Siamo stanchi di promesse vuote che svaniscono al sole. Siamo stanchi di vedere ignorati il carovita e la nostra specificità militare, siamo stanchi di essere mortificati da discorsi vuoti di sostanza!
Senti la stanchezza di non essere ascoltato da quel Paese per cui sei pronto a dare tutto.
Guarda oltre le difficoltà: il caldo, le ferie sacrosante, i chilometri da percorrere.
Unisciti a un’unica voce che risuonerà così forte da non poter essere ignorata dal Governo e dalla Funzione Pubblica.
Il 18 luglio non saremo in venti. Saremo un fiume in piena.
Tocca con mano il tuo futuro: la storia si ripete
Pensa agli anni ’70: anche allora fu la piazza, il coraggio di esserci, a strappare per la prima volta i diritti per i militari. Oggi la penna della storia è nelle tue mani, e a differenza di allora la manifestazione di piazza è espressamente prevista dal Codice dell’Ordinamento Militare. Il 18 luglio hai l’opportunità concreta di migliorare il tuo presente, di ridare il giusto valore ai sacrifici della tua famiglia e di tracciare una nuova linea guida normativa.
NON DELEGARE AD ALTRI IL TUO FUTURO. Agisci ora. ISCRIVITI SUBITO ALLA MANIFESTAZIONE DEL 18 LUGLIO A ROMA. Fai vedere a tutti il vero volto, l’orgoglio e la determinazione d’acciaio di chi porta le stellette. Sii protagonista del cambiamento, non un semplice spettatore. Ci vediamo a Roma!
IL VIAGGIO È GRATUITO devi solo scegliere il pullman da prendere dove sei più comodo, oltre mille MILITARI E CITTADINI HANNO GIÀ ADERITO manchi solo tu, clicca qui e compila il modulo di adesione

