Ricorso gerarchico
+ IN SINTESI Clicca per leggere

Un militare ha contestato un provvedimento disciplinare ritenuto infondato, evidenziando quattro violazioni di legge e producendo documenti a sostegno della propria innocenza.

Il ricorso gerarchico è stato però respinto con poche righe, senza affrontare nel merito le argomentazioni difensive e le prove presentate. Nella decisione è stata inoltre richiamata una presunta violazione mai contestata nell’originario atto di addebito.

Il caso riapre quindi il tema dell’effettiva utilità del ricorso gerarchico quando il riesame rischia di trasformarsi in un semplice passaggio formale anziché in uno strumento concreto di tutela.

L’articolo chiede una seria riflessione sulla riforma dell’istituto e su strumenti capaci di garantire un riesame realmente efficace e indipendente.
USAMi Aeronautica tutela i propri iscritti. ISCRIVITI A USAMi →

Un recente episodio — depurato per ovvie ragioni da riferimenti personali — ne è la dimostrazione: un militare, colpito da un provvedimento disciplinare ritenuto infondato, si è rivolto all'Autorità sovraordinata contestando nel dettaglio ben quattro violazioni di legge, confortate da documenti probatori che dimostravano inequivocabilmente la propria innocenza.

La risposta? Poche righe di rito per confermare il rigetto, liquidate con una generica condivisione dell'operato del Comandante di Corpo.

Quando un ricorso articolato viene liquidato senza una reale motivazione nel merito, il diritto di difesa rischia di ridursi a un mero passaggio burocratico, vanificando la funzione stessa della tutela gerarchica.

Il problema infatti è ciò che quella scarna risposta rappresenta, ovvero la totale assenza di una antitesi alla tesi difensiva da parte dell’Autorità sovraordinata, sulle argomentazioni difensive, sui numerosi motivi di illegittimità evidenziati e sulla documentazione prodotta a sostegno della propria innocenza.

Non solo, ancora più grave è il richiamo, nella decisione, ad una presunta violazione di una disposizione contenuta in un decreto ministeriale, ma mai trattata nell’originario atto di addebito.

In via generale, la contestazione di un nuovo addebito al termine del procedimento disciplinare, a prescindere dalla legittimità o meno, preclude gravemente il diritto di difesa del militare. In un’evenienza del genere, qualora ce ne fossero i margini, andrebbe instaurato un nuovo procedimento disciplinare, dal quale il militare potrebbe difendersi. Per dovere di cronaca va detto che nel caso specifico, come dimostrano i documenti di prova, anche questa obiezione risulta del tutto infondata.

A questo punto la domanda diventa inevitabile: a cosa serve realmente il ricorso gerarchico se l’autorità chiamata a riesaminare il provvedimento non affronta nel merito le contestazioni, non esamina le prove prodotte e si limita sostanzialmente a confermare l'operato del Comandante che ha adottato il provvedimento?

Il ricorso gerarchico deve rappresentare uno strumento di tutela, un'occasione concreta per correggere eventuali errori prima che il cittadino-militare sia costretto a rivolgersi alla Giustizia Amministrativa, sostenendo ulteriori costi economici e personali. Se invece si trasforma in un passaggio puramente formale, nel quale il militare a fronte di prove e argomentazioni, riceve una risposta apodittica di poche righe, allora il sistema perde la sua funzione correttiva e si trasforma in un sistema sanzionatorio avulso dal diritto.

Non è certamente l’unico caso, siamo di fronte ad uno strumento di tutela che mostra i suoi limiti e che necessariamente deve essere ripensato.

Non può essere questo il modello di Giustizia Amministrativa interno dell'ordinamento militare. Se il ricorso gerarchico non garantisce un effettivo riesame, ma diventa soltanto una conferma automatica dell'operato del superiore, allora è legittimo chiedersi se abbia ancora senso mantenerlo nella sua attuale configurazione.

Aggiungiamo che occorrerebbe istituire un meccanismo di verifica concreta e periodica sulla responsabilità amministrativa, ma anche disciplinare, delle autorità militari preposte a decidere, quando l’ingiustizia sia palese, poiché è troppo facile giocare con le spese familiari altrui costringendo l’interessato, per ottenere giustizia, al ricorso alle successive sedi giurisdizionali,
Pensiamo infatti che sia arrivato il momento che la politica apra una seria riflessione sull'intero istituto, verificando se debba essere profondamente riformato, reso realmente indipendente ed efficace oppure, qualora non sia possibile garantire la funzione di tutela, dichiararlo superato.
Ci sarebbe piaciuto che, soprattutto in questo periodo di crisi economico-stipendiale mai conosciuto in passato, almeno la difesa della dignità e dell’operato dei nostri militari fossero rese accessibili gratuitamente e non gravate da ulteriori spese legali. Naturalmente, anche in questo caso USAMi Aeronautica starà al fianco del proprio iscritto nel presentare il necessario ricorso giurisdizionale.
TUTELA • ASSISTENZA • DIRITTI

USAMi Aeronautica al fianco di chi serve il Paese

Iscriviti a USAMi Aeronautica: al tuo fianco nella tutela dei diritti e della dignità del personale militare.

ISCRIVITI A USAMi AERONAUTICA →
Condividi:WhatsAppFacebookTelegramXEmail
USAMI SUMMER EDITION ☀️
Quanto ne sai davvero?
6 domande. Un record da battere. Alcune ti sorprenderanno.
🏆 Il tuo record: 0/6
USAMI SUMMER EDITION
Summer Challenge
×
🔥
15 DOMANDE · 15 SFIDE
Quanto ne sai davvero
dei tuoi diritti?
Stipendio, mobilità, carriera, salute, orari, alloggi, licenze e risultati concreti.

Non serve sapere tutto. Ma alla fine ne saprai sicuramente più di quando hai iniziato.
ACCETTA LA SFIDA →
Domanda
1/6
Punti
0
Record
0
🔥 Serie: 0
↻ RIPARTI DA CAPO
CHECKPOINT · 7 SU 15
Primo giro completato. 😎
0/7
risposte corrette
Vediamo come stai andando.
CONTINUA LA SFIDA · MANCANO 8 DOMANDE →
oppure
Conoscere i diritti è importante.
Dare forza a chi li tutela può contare ancora di più.
ISCRIVITI A USAMi →
🏆
🏆 NUOVO RECORD PERSONALE
Sfida completata
0/6
USAMI AERONAUTICA
Ora ne sai qualcosa in più.
Ogni giorno USAMi ottiene risultati concreti per il personale. Iscriverti significa dare piu' forza a chi difende i tuoi diritti.
ISCRIVITI A USAMi →
Iscrizione USAMi online in circa 1 minuto
↻ PROVA A BATTERE IL RECORD