Ogni anno, guardando la cronaca dei nostri interventi sul sito istituzionale, emerge con chiarezza un quadro ricorrente: la difesa della salute e della dignità dei militari dell’Aeronautica Militare impegnati nell’operazione “Strade Sicure” è una costante.
La percezione della realtà: i fatti
Quest’anno, in Italia, stiamo affrontando l’ennesima ondata di calore intenso. Il 19 giugno scorso, USAMi ha inviato una ulteriore comunicazione formale allo Stato Maggiore dell’Aeronautica per richiedere, nuovamente, l’autorizzazione all’uso della maglietta/polo verde durante il servizio, allineando le condizioni del nostro personale a quelle già previste per le Forze di Polizia. Lo scorso 28 luglio, SMA ci ha risposto richiamando la decisione presa il primo di settembre dello scorso anno, nella quale, sempre su nostro sollecito, aveva autorizzato l’uso della maglietta.
Tuttavia, poiché l’operazione “Strade Sicure” è posta sotto il comando dell’Esercito, l’efficacia operativa di questa misura, ancorché autorizzata in via permanente dallo SMA, è subordinata alla decisione finale dei vari Comandanti in carica, i quali spesso “motu proprio”, ed informalmente, dispongono l’uso della giacca della mimetica, motivando tale decisione ad una non ben individuata esigenza di uniformità nell’abbigliamento.
Salute, sicurezza e responsabilità: è necessaria una soluzione definitiva
Il ritardo o la non adozione di un provvedimento che dovrebbe essere immediato e di routine e che, invece, ogni anno puntualmente si ripresenta, evidenzia la necessità di una revisione strutturale che superi una volta per tutte la ciclica gestione di questa emergenza.
Non possiamo attendere che ogni anno, si autorizzi l’uso della maglietta, ad estate inoltrata. Questa latenza, oltre a provocare ingiustificati disagi, ha seri effetti sulla salute e sulla capacità operativa dei militari impiegati nell’operazione Strade Sicure.
Abbiamo appena scritto ad SMD, all’Ufficio Relazioni Sindacali e per conoscenza a SMA
Siamo di fronte ad un problema che non dovrebbe più esistere, e che puntualmente, invece, affrontiamo ogni anno. Per tale motivo, abbiamo informato, i massimi vertici militari della situazione, chiedendo una modifica permanente e strutturale delle direttive che disciplinano l’uso dell’uniforme, in linea con le normative vigenti sulla salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro.
USAMi Aeronautica conferma, sin d’ora, la propria disponibilità a collaborare attivamente con i vertici decisionali per definire soluzioni stabili, tempestive e dignitose per tutto il personale.
Iscriviti ad USAMi Aeronautica, difendiamo i diritti di chi protegge il Paese.
“Nota di trasparenza: le immagini presenti in questo articolo sono state generate con l’ausilio di strumenti di intelligenza artificiale.”

