Al 37° Stormo serve un intervento strutturale e immediato per la tutela della salute del personale militare.

Non si tratta di un banale disservizio, né di una di quelle piccole criticità manutentive che si possono spazzare sotto il tappeto con un’ammonizione formale. La situazione riscontrata presso il 37° Stormo di Trapani ha superato di gran lunga il livello di guardia, trasformandosi in una vera e propria emergenza igienico-sanitaria che colpisce al cuore la salute e la dignità degli uomini e delle donne in divisa. Segnalazioni dettagliate ed evidenze inconfutabili confermano la presenza massiva di ratti di grosse dimensioni all’interno dei locali del Nucleo Carburanti, della palazzina del Servizio Rifornimenti e di alcuni magazzini limitrofi. Parliamo di ambienti nei quali il personale non solo garantisce quotidianamente la prontezza operativa della Forza Armata, ma affronta lunghi turni di servizio svolgendo il prescritto riposo notturno.

Oltre la Semplice Derattizzazione: Serve Sanificazione e Dignità

L’Amministrazione ha fatto ricorso a interventi di derattizzazione, ma posizionare trappole o eliminare i roditori avvistati non è assolutamente sufficiente. La sola derattizzazione non cancella il rischio biologico reale legato alla presenza di deiezioni, urine, residui organici e parassiti disseminati su scrivanie, sedute, pavimenti e, fatto ancora più grave, sulle brande e negli arredi destinati al riposo del personale. Il D.Lgs. 81/08 parla chiaro in materia di valutazione dei rischi: i roditori sono veicolo di grave infezioni e zoonosi (come leptospirosi, salmonellosi e hantavirus) trasmissibili per via aerea o per contatto con superfici contaminate. Chiedere al personale di continuare a prestare servizio o a dormire in locali contaminati senza che vi sia stata una sanificazione profonda, professionale e certificata significa calpestarne la sicurezza ed esporlo a seri pericoli per la salute. La nostra Forza Armata chiede quotidianamente ai propri appartenenti professionalità, spirito di sacrificio, prontezza e senso del dovere. L’Amministrazione ha il dovere morale e legale di ricambiare garantendo ambienti di lavoro salubri, decorosi e sicuri. La dignità del personale non è un fattore facoltativo.

Le richieste indilazionabili di USAMi Aeronautica

Di fronte a questo quadro inaccettabile, la posizione di USAMi Aeronautica è ferma, chiara e priva di compromessi. Sono state formalmente trasmesse alle Autorità competenti precise e indilazionabili istanze volte a ripristinare la sicurezza nei luoghi di lavoro. A tutela dei lavoratori, è stata richiesta innanzitutto la contestuale e immediata interdizione dei locali infestati con la ricollocazione del personale in ambienti idonei e salubri, senza alcuna penalizzazione operativa o professionale. A ciò deve affiancarsi un piano straordinario di derattizzazione esteso a cavedi, intercapedini, condotte ed aree esterne, unitamente a un programma di monitoraggio continuo per evitare la ricomparsa del fenomeno. Fondamentale è poi l’esecuzione di una sanificazione profonda e disinfezione certificata affidata a ditte specializzate, mirata ad arredi, superfici e strutture di riposo, seguita da un’attenta verifica edilizia e strutturale per sigillare ogni via d’accesso o fessurazione utilizzata dai roditori. Si pretende inoltre una pulizia straordinaria con il rinnovo degli arredi e dei materassi non sanificabili, stabilendo che il rientro negli uffici e nei magazzini potrà avvenire solo dietro formale attestazione di idoneità igienico-sanitaria e dopo un’adeguata informazione al personale sui rischi biologici connessi.

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