Nella giornata odierna si è svolto il programmato incontro tra il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica e i Sindacati Militari, inserito nel calendario di riunioni periodiche concordato con lo Stato Maggiore dell’Aeronautica.
Si è trattato di un confronto di natura prevalentemente tecnica, finalizzato ad approfondire le numerose problematiche che interessano il personale dell’Aeronautica Militare e ad individuare, ove possibile, soluzioni amministrative immediate, nonché gli interventi normativi da sviluppare nei prossimi mesi.
USAMi Aeronautica continua a ritenere questo metodo di lavoro particolarmente importante, poiché consente di affrontare le criticità in maniera strutturata, attraverso un dialogo costante con i vertici della Forza Armata e un monitoraggio continuo dello stato di avanzamento delle questioni segnalate.
Volontari in Ferma Prefissata (VFI): valorizzazione, diritti e prospettive
Uno dei principali argomenti affrontati ha riguardato la condizione dei Volontari in Ferma Iniziale (VFI), anche alla luce del disegno di legge di riforma del settore Difesa.
USAMi Aeronautica ha ribadito la necessità di una profonda revisione dello status giuridico ed economico di questo personale, che oggi rappresenta una componente essenziale dell’operatività della Forza Armata.
Abbiamo evidenziato come i VFI non possano più essere ricondotti ad un modello assimilabile al personale di leva, ma debbano vedere riconosciuti diritti, tutele e condizioni di impiego sempre più vicine a quelle del personale in servizio permanente.
Nel corso dell’incontro è stata inoltre rappresentata la necessità di intervenire sulle eccessive ore di servizio che gravano sul personale, garantendo condizioni di lavoro maggiormente sostenibili e rispettose della dignità professionale.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alle prospettive di stabilizzazione. USAMi Aeronautica ha chiesto una significativa riduzione dei tempi di permanenza necessari per il transito nel Servizio Permanente Effettivo, proponendo che tale passaggio possa avvenire già dopo due anni di servizio, valorizzando il personale formato e consentendo un percorso professionale più rapido e stabile.
Diritto al pasto
Nel corso della riunione è stata affrontata anche la problematica relativa al diritto al pasto del personale che, per esigenze di servizio, non può allontanarsi dal luogo di lavoro per consumare il pranzo.
Abbiamo chiesto che vengano ricercate tempestivamente soluzioni amministrative idonee a garantire questo diritto fondamentale, in attesa delle future previsioni che saranno introdotte nell’ambito della disciplina contrattuale.
Aerosoccorritori e valorizzazione delle professionalità
Tra i temi affrontati vi è stata anche la questione relativa agli aerosoccorritori e alle connesse indennità economiche, attualmente oggetto di approfondimento nell’ambito di una specifica attività istruttoria amministrativa.
Pur apprezzando l’attenzione riservata a questa importante categoria, USAMi Aeronautica ha evidenziato come il riconoscimento delle singole professionalità non possa essere affrontato attraverso interventi isolati o limitati a specifiche categorie.
Occorre, invece, una revisione organica dell’intero sistema di valorizzazione delle professionalità presenti nell’Aeronautica Militare, affinché ogni figura altamente specializzata riceva il giusto riconoscimento economico e professionale.
In tale contesto abbiamo richiamato l’attenzione anche sulle numerose altre categorie che attendono analoghi interventi, tra cui i manutentori — che saranno oggetto del prossimo incontro tecnico già programmato — i controllori dello Spazio Aereo, il personale preposto alla sicurezza sul lavoro, il personale che svolge funzioni di Capo Nucleo nei reparti in cui la relativa indennità non viene ancora riconosciuta, i Sensor Operator, il personale ATSEP, non escludendo anche le numerose altre specialità, e il personale titolare di particolari responsabilità amministrative, come i consegnatari dei beni, per i quali permane anche la necessità di affrontare il tema degli oneri assicurativi connessi agli incarichi ricoperti.
Per USAMi Aeronautica tutte queste professionalità rappresentano un patrimonio fondamentale della Forza Armata e meritano pari dignità e adeguato riconoscimento.
Un nuovo modello negoziale per evitare contrapposizioni tra categorie
Nel corso del confronto abbiamo inoltre evidenziato un principio che riteniamo fondamentale.
La valorizzazione economica delle singole professionalità non può essere finanziata comprimendo gli stipendi del restante personale né alimentando una competizione tra categorie, tutte ugualmente indispensabili al funzionamento della Forza Armata.
È necessario, invece, ripensare il modello negoziale del personale militare.
La prima priorità deve essere quella di garantire a tutto il personale un sistema stipendiale capace di preservare integralmente il potere d’acquisto rispetto all’inflazione reale, assicurando a ciascun militare un tenore di vita adeguato alla delicatezza delle funzioni svolte.
Solo successivamente dovranno essere stanziate risorse aggiuntive e dedicate per valorizzare le diverse professionalità, le responsabilità, le specializzazioni e le competenze operative presenti nell’Aeronautica Militare.
Questa è l’unica strada per evitare frammentazioni interne, contrapposizioni tra categorie e una competizione per risorse necessariamente limitate. Tutte le professionalità meritano rispetto e tutte devono trovare un giusto riconoscimento economico e professionale all’interno di un sistema equilibrato, coerente e realmente rispettoso della specificità militare.
Allievi piloti
Nel corso della riunione è stata inoltre affrontata la questione relativa al trattamento di missione degli allievi piloti.
USAMi Aeronautica ha ribadito la necessità di un intervento amministrativo che riconosca pienamente i diritti del personale interessato.
Parallelamente al confronto istituzionale, la nostra Organizzazione sta predisponendo una specifica iniziativa sindacale a tutela degli allievi piloti. Su questo tema seguirà nei prossimi giorni una comunicazione dedicata, con l’illustrazione delle iniziative che saranno intraprese e con l’avvio di un confronto diretto con il personale interessato.
Il confronto prosegue
Nel corso dell’incontro sono stati inoltre programmati e anticipati i principali argomenti che saranno affrontati nelle prossime riunioni tecniche previste a partire dal mese di settembre, confermando la volontà comune di proseguire un confronto continuo sulle principali problematiche del personale.
USAMi Aeronautica continuerà a partecipare a questi tavoli con spirito costruttivo, ma con la determinazione che da sempre contraddistingue la propria azione sindacale: rappresentare con serietà le esigenze del personale, avanzare proposte concrete e vigilare affinché il confronto istituzionale produca risultati tangibili per tutti i militari dell’Aeronautica.

