
Nella puntata di Piazzapulita andata in onda ieri 28 maggio 2026, USAMi Aeronautica, attraverso il proprio Segretario Generale, ha portato all’attenzione del pubblico un tema che da anni rappresenta una delle principali battaglie della nostra organizzazione sindacale:

Il personale militare non può più pagare il prezzo dell’inflazione reale e del caro vita. USAMi Aeronautica chiede al Governo e ai sindacati militari una scelta di responsabilità: nessun accordo senza almeno 200 euro netti mensili.

📋 In sintesi USAMi Aeronautica denuncia il perdurare dei ritardi presso l’11° RMV di Sigonella su due temi fondamentali per il personale: l’introduzione della flessibilità oraria e la definizione delle procedure per il riconoscimento dell’Indennità di Manutentore.

Giovedì 21 maggio 2026, USAMi Aeronautica ha inviato una diffida al Presidente del Consiglio, alla Presidenza del Consiglio e al MEF e per conoscenza al Ministero della Difesa, a SMD e a SMA, chiedendo l’inserimento nell’ordine del

Grazie al lavoro svolto da USAMi Aeronautica, che ha seguito tutte le procedure sia di raccolta dati che dell’ iter amministrativo, al 32° Stormo di Amendola è stato appena firmato l’atto dispositivo per la liquidazione delle indennità

📋 In sintesi Il panorama retributivo del personale dell’Aeronautica Militare è oggi segnato dall’uso distorto del CFI, dall’impoverimento del personale fino al grado di Capitano e da una distribuzione iniqua delle risorse. USAMi Aeronautica propone un riassetto
