Nella giornata del 22 aprile 2026 si è svolto un incontro istituzionale tra il Segretario Generale USAMi Aeronautica, dott. Enzo Trevisiol, il Segretario Nazionale per i Rapporti Istituzionali, Dario Mastrogiacomo, e il Sottosegretario alla Difesa, Matteo Perego di Cremnago.

Un confronto diretto, senza formalismi inutili e senza selfie nello stile che contraddistingue USAMi: franchezza, concretezza e zero giri di parole.

STIPENDI: SERVE UNA SVOLTA, NON BASTANO INTERVENTI MARGINALI

USAMi ha ribadito con forza la necessità di destinare maggiori risorse al rinnovo contrattuale.

Non servono aggiustamenti simbolici: serve un cambio di passo reale con aumenti incisivi.

Sul tavolo abbiamo portato una proposta chiara: spostare risorse dal CFI al FESI, trasformando quest’ultimo in una vera e propria quattordicesima, con un incremento pari almeno a uno stipendio mensile aggiuntivo.

Una misura concreta, immediata e percepibile, capace di dare dignità economica al personale.

UN NUOVO MODELLO DI DIFESA?: IL PERSONALE NON PUÒ RESTARE L’ULTIMA VOCE

Nel corso dell’incontro si è discusso anche del nuovo modello di Difesa attualmente in valutazione a livello politico.

USAMi è stata netta: ogni riforma deve partire dal personale.

Senza investimenti sulle donne e sugli uomini in uniforme, qualsiasi modello è destinato a rimanere solo sulla carta.

CARENZA DI PERSONALE: UNA SITUAZIONE NON PIÙ SOSTENIBILE

È stata evidenziata con forza la gravità delle carenze organiche, ormai strutturali.

Reparti sotto organico, carichi di lavoro crescenti, doppi o tripli incarichi personale sempre più spremuto.

Una situazione che incide direttamente sull’efficienza operativa e sulla qualità della vita del personale.

Servono interventi immediati, non analisi infinite.

VALORIZZAZIONE ECONOMICA E CARRIERE: BASTA PROMESSE

USAMi ha ribadito la necessità di una reale valorizzazione economica e di carriera.

Il personale militare non può continuare a essere penalizzato rispetto ad altri comparti dello Stato.

Servono percorsi chiari, riconoscimenti concreti e una crescita professionale reale.

VOLONTARI IN FERMA INIZIALE, RIBADIAMO  STOP ALLO SFRUTTAMENTO

Tra i temi centrali dibattuti, anche la condizione dei volontari in ferma iniziale.

È stata denunciata con estrema chiarezza  e senza ambiguità la situazione attuale: impiego massiccio nei servizi di guardia e vigilanza, e spesso oltre ogni logica organizzativa.

USAMi ha chiesto una revisione complessiva del sistema:

  •  ridisegnare i servizi di vigilanza;

  •  adeguare gli stessi alle reali disponibilità organiche;

  •  porre fine a dinamiche che rischiano di configurarsi come vero e proprio sfruttamento.

USAMI: LINEA CHIARA E  NESSUN PASSO INDIETRO

L’incontro ha confermato ancora una volta la linea di USAMi Aeronautica:

portare ai tavoli istituzionali le istanze reali del personale, senza compromessi al ribasso.

Continueremo a pretendere risposte concrete!

Continueremo a difendere i diritti dei militari!

Continueremo a dire le cose come stanno!

Perché il personale non può più aspettare!

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