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I temi al centro delle trattative del 16 settembre
Durante il vertice a Palazzo Aeronautica saranno affrontati alcuni degli argomenti cruciali calendarizzati per il benessere organizzativo ed economico del personale:
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Tutele concrete, flessibilità organizzativa e garanzie economiche per il personale dell’Aeronautica Militare.
La convocazione della seconda sessione del Tavolo di Confronto, fissata per domani, mercoledì 16 settembre presso Palazzo Aeronautica, tra le sigle sindacali e i vertici della Forza Armata, rappresenta uno snodo fondamentale per la tutela dei diritti di tutto il personale militare. Il confronto diretto con lo Stato Maggiore dell’Aeronautica deve tradursi in interventi incisivi, capaci di dare risposte concrete alla quotidianità dei lavoratori con le stellette. Non possiamo più permettere che le legittime aspettative del personale restino inascoltate: l'obiettivo di questo incontro è portare sul tavolo delle trattative soluzioni chiare, eque e trasparenti, restituendo dignità e riconoscimento all'impegno professionale profuso ogni giorno nei Reparti.
I temi al centro delle trattative del 16 settembre
Durante il vertice a Palazzo Aeronautica saranno affrontati alcuni degli argomenti argomenti cruciali calendarizzati per il benessere organizzativo ed economico del personale:
- Orario di servizio e conciliazione vita-lavoro: proposte in materia di flessibilità oraria, introduzione della settimana corta e soluzioni alternative per mitigare i costi per gli spostamenti casa-lavoro;
- Tutele per il personale tecnico: risoluzione delle problematiche e dei ritardi nel pagamento dell'indennità per i manutentori di aeromobili;
- Ufficiali Naviganti: analisi della legittimità della posizione di Fuori Impiego per Nutrita Ombra (FENO) e dei relativi riflessi sul trattamento economico dei frequentatori delle Scuole di volo;
- Spettanze economiche: superamento dei cronici ritardi nella liquidazione dei certificati di viaggio presso i reparti AM.
Un'azione incisiva per mitigare i costi ed eliminare incertezze retributive o penalizzazioni economiche
Ogni punto all'ordine del giorno rappresenta una battaglia di giustizia sociale e professionale non più rinviabile, soprattutto in un contesto economico segnato dall'inesorabile aumento dell'inflazione e del costo della vita. USAMi Aeronautica, ha chiesto con forza l'introduzione della settimana corta su quattro giorni e di una flessibilità oraria reale; queste richieste non sono soltanto risposte alle moderne esigenze di conciliazione vita-lavoro, ma costituiscono vere e proprie misure di sostegno al reddito. Ridurre la frequenza e l'impatto dei tragitti quotidiani casa-lavoro significa abbattere drasticamente le spese per carburante, pedaggi e manutenzione dei veicoli, alleggerendo il peso finanziario che gravano sulle famiglie dei colleghi.
In questo scenario, è doppiamente inaccettabile che settori strategici come la manutenzione o la formazione dei naviganti debbano subire incertezze retributive o penalizzazioni economiche. Allo stesso modo, la liquidazione dei certificati di viaggio deve avvenire con puntualità e trasparenza, superando le inefficienze burocratiche che generano intollerabili ritardi presso i Reparti AM.
All'incontro del 16 settembre sosterremo queste istanze con fermezza per garantire a tutto il personale tutele economiche concrete, strumenti di mitigazione del caro vita e tempi certi.
Tutele concrete, flessibilità organizzativa e garanzie economiche per il personale dell’Aeronautica Militare.
La convocazione della seconda sessione del Tavolo di Confronto, fissata per domani, mercoledì 16 settembre presso Palazzo Aeronautica, tra le sigle sindacali e i vertici della Forza Armata, rappresenta uno snodo fondamentale per la tutela dei diritti di tutto il personale militare. Il confronto diretto con lo Stato Maggiore dell’Aeronautica deve tradursi in interventi incisivi, capaci di dare risposte concrete alla quotidianità dei lavoratori con le stellette. Non possiamo più permettere che le legittime aspettative del personale restino inascoltate: l'obiettivo di questo incontro è portare sul tavolo delle trattative soluzioni chiare, eque e trasparenti, restituendo dignità e riconoscimento all'impegno professionale profuso ogni giorno nei Reparti.
Durante il vertice a Palazzo Aeronautica saranno affrontati alcuni degli argomenti argomenti cruciali calendarizzati per il benessere organizzativo ed economico del personale:
Orario di servizio e conciliazione vita-lavoro: proposte in materia di flessibilità oraria, introduzione della settimana corta e soluzioni alternative per mitigare i costi per gli spostamenti casa-lavoro;
Tutele per il personale tecnico: risoluzione delle problematiche e dei ritardi nel pagamento dell'indennità per i manutentori di aeromobili;
Ufficiali Naviganti: analisi della legittimità della posizione di Forza effettiva non organica (FENO) e dei relativi riflessi sul trattamento economico dei frequentatori delle Scuole di volo;
Spettanze economiche: superamento dei cronici ritardi nella liquidazione dei certificati di viaggio presso i Reparti AM.
Ogni punto all'ordine del giorno rappresenta una battaglia di giustizia sociale e professionale non più rinviabile, soprattutto in un contesto economico segnato dall'inesorabile aumento dell'inflazione e del costo della vita. USAMi Aeronautica, già nei precedenti incontri avvenuti con i vertici dello SMA, ha chiesto con forza l'introduzione della settimana corta su quattro giorni e di una flessibilità oraria reale; queste richieste non sono soltanto risposte alle moderne esigenze di conciliazione vita-lavoro, ma costituiscono vere e proprie misure di sostegno al reddito. Ridurre la frequenza e l'impatto dei tragitti quotidiani casa-lavoro significa abbattere drasticamente le spese per carburante, pedaggi e manutenzione dei veicoli, alleggerendo il peso finanziario che gravano sulle famiglie dei colleghi.
In questo scenario, è doppiamente inaccettabile che settori strategici come la manutenzione o la formazione dei naviganti debbano subire incertezze retributive o penalizzazioni economiche. Allo stesso modo, la liquidazione dei certificati di viaggio deve avvenire con puntualità e trasparenza, superando le inefficienze burocratiche che generano intollerabili ritardi presso i Reparti AM.
All'incontro del 16 settembre sosterremo queste istanze con fermezza per garantire a tutto il personale tutele economiche concrete, strumenti di mitigazione del caro vita e tempi certi.
Più tutele, più certezze, più forza alle richieste del personale
Settimana corta, flessibilità, tutela delle indennità e tempi certi per la liquidazione dei certificati di viaggio presso i Reparti AM sono questioni che incidono direttamente sulla vita quotidiana e sul reddito del personale. Sostieni l'azione di USAMi Aeronautica e contribuisci a dare più forza alle istanze portate ai tavoli di confronto.
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