Prestare Servizio in sardegna costa tanto
IN SINTESI

A Sestu, il 23 ottobre 2026, USAMi Aeronautica Sardegna, NSC e SIAP Polizia hanno promosso un incontro dedicato alle conseguenze dell'insularità per il personale e i lavoratori della Sardegna.

Il problema concreto

Il caro-vita, il costo dei collegamenti aerei e marittimi e le spese per i ricongiungimenti familiari pesano sui lavoratori in divisa, riducendone il potere d'acquisto rispetto ai colleghi sul continente.

Cosa chiede USAMi

Misure economiche immediate e un incremento medio del 3% delle retribuzioni come compensazione per il personale militare e i lavoratori residenti in Sardegna.

USAMi Aeronautica intende continuare a mantenere alta la pressione nelle sedi istituzionali per ottenere diritti, risorse e tutele concrete.
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Il Successo dell'Assise di Sestu: Unità Sindacale e Istituzionale per i Lavoratori in Sardegna.

Il 23 ottobre 2026, la splendida cornice di Casa Ofelia a Sestu, in Sardegna, ha ospitato una straordinaria e partecipata assise dedicata a un tema cruciale per chi vive e opera nell'isola. L'evento, intitolato "Insularità in Costituzione: A che punto siamo?", è stato promosso e organizzato in modo sinergico da USAMi Aeronautica Sardegna, grazie all'impegno dei dirigenti regionali Liuzzi, Verafede e Bruno, insieme al Nuovo Sindacato Carabinieri (NSC) e al SIAP Polizia. La sala completamente gremita e la folta presenza di rappresentanti istituzionali, parlamentari, autorità locali, esponenti della società civile e lavoratori in divisa hanno testimoniato quanto la questione insulare sia sentita e drammaticamente attuale. L'incontro ha confermato la validità di una strategia fondata sulla cooperazione interforze e sul dialogo aperto con le istituzioni. La presenza convergente di sigle del comparto difesa e sicurezza dimostra che le criticità logistiche ed economiche legate alla condizione insulare non conoscono steccati corporativi, ma colpiscono trasversalmente chiunque indossi una divisa al servizio dello Stato.

Dal Principio Costituzionale alla Realtà: Il Peso dell'Isolamento e le Esperienze Europee

Il dibattito ha preso le mosse dall'analisi del quadro normativo vigente, ricordando che con la Legge Costituzionale numero 2 del 07 novembre 2022 è stato introdotto il 6° comma dell'Articolo 119 della Costituzione, attraverso cui la Repubblica riconosce ufficialmente la specificità delle isole e si impegna a rimuovere gli svantaggi derivanti dall'insularità. Tuttavia, come evidenziato nel corso dell'incontro, questo fondamentale principio rischia di rimanere una mera dichiarazione d'intenti se non supportato da decreti e norme specifiche, in particolare per i dipendenti pubblici e per il personale delle Forze Armate e di Polizia che operano sul territorio. Nel corso dei lavori, di particolare interesse è stato l'intervento di Isabel Vera, Presidente di Eurinsola, Ambasciatrice delle Isole e fondatrice di Islas del Mar Project, che ha illustrato le positive esperienze di altri Paesi europei come la Spagna. In contesti analoghi, l'ordinamento europeo dimostra come sia possibile strutturare misure compensative mirate e benefici retributivi stabili per i residenti insulari, offrendo un modello di riferimento concreto che l'Italia dovrebbe recepire con tempestività.

La Condizione del Personale in Divisa: Quando la Geografia Diventa una Penalizzazione Economica e Sociale

La Sardegna continua a pagare un prezzo altissimo a causa della propria condizione geografica, affrontando una grave crisi demografica e un progressivo spopolamento, aggravati dal costo elevato dei beni, dall'insufficienza dei collegamenti aerei e dei trasporti marittimi, e dai pesanti oneri di approvvigionamento. Per il personale delle Forze Armate e di Polizia tutto ciò si traduce in un intollerabile disagio economico e familiare, contrassegnato da spese di viaggio proibitive per i ricongiungimenti e i rientri periodici, da un pesante caro-vita e da evidenti difficoltà logistiche che incidono negativamente sulla qualità della vita e sull'attrattività delle sedi di servizio. Un militare o un operatore di polizia che presta servizio in Sardegna subisce una decurtazione sostanziale del proprio potere d'acquisto rispetto ai colleghi dislocati sul continente. Non si tratta di una questione di privilegi, ma di ristabilire elementari criteri di giustizia sociale affinché la scelta di servire lo Stato nelle zone insulari non si trasformi in una condanna finanziaria permanente.

La Proposta di Legge 2294 e la Rivendicazione di un Incremento Stipendiale del 3%

Proprio per dare risposte concrete a queste criticità strutturali, l'analisi si è concentrata sulla proposta di legge ordinaria numero 2294, presentata alla Camera dai deputati Tommaso Calderone e Dario Giagoni. Tale proposta mira a tradurre in atti tangibili il dettato costituzionale attraverso l'istituzione di un fondo di compensazione per la continuità territoriale e l'abbattimento dei sovraccosti, l'introduzione di un fattore insulare obbligatorio per valutare preventivamente l'impatto delle norme nazionali sui territori insulari, e la garanzia di tutele sui servizi essenziali affiancate da indennità speciali. In questa direzione, USAMi Aeronautica non si limita a invocare principi generali, ma rivendica con forza la necessità di misure economiche immediate, avanzando la proposta specifica di un incremento medio del 3% delle retribuzioni come misura compensativa mirata per il personale militare e i lavoratori residenti in Sardegna.

Il Ruolo del Sindacato Moderno: Oltre i Reparti per le Politiche Territoriali

L'azione intrapresa da USAMi Aeronautica dimostra che un sindacato moderno non può e non deve limitarsi alla gestione delle sole vertenze interne ai singoli reparti o alle questioni meramente contrattuali d'apparato. È indispensabile farsi carico delle politiche territoriali e dei fattori economici e sociali che determinano il benessere reale dei colleghi e delle loro famiglie. La battaglia sindacale per l'insularità costituisce un banco di prova essenziale per la coesione e l'equità del Paese.

Forte del mandato ricevuto dalla straordinaria platea di Sestu, USAMi Aeronautica continuerà a mantenere altissima la pressione nelle sedi istituzionali affinché l'insularità smetta di essere un costo ingiusto e si trasformi finalmente in diritti, risorse e tutele concrete per tutti i lavoratori in divisa.

Incontro USAMi Aeronautica a Casa Ofelia di Sestu dedicato all'insularità
SARDEGNA · SESTU · 23 OTTOBRE 2026

Il Successo dell'Assise di Sestu: Unità Sindacale e Istituzionale per i Lavoratori in Sardegna.

Il 23 ottobre 2026, la splendida cornice di Casa Ofelia a Sestu, in Sardegna, ha ospitato una straordinaria e partecipata assise dedicata a un tema cruciale per chi vive e opera nell'isola. L'evento, intitolato "Insularità in Costituzione: A che punto siamo?", è stato promosso e organizzato in modo sinergico da USAMi Aeronautica Sardegna, grazie all'impegno dei dirigenti regionali Liuzzi, Verafede e Bruno, insieme al Nuovo Sindacato Carabinieri (NSC) e al SIAP Polizia. La sala completamente gremita e la folta presenza di rappresentanti istituzionali, parlamentari, autorità locali, esponenti della società civile e lavoratori in divisa hanno testimoniato quanto la questione insulare sia sentita e drammaticamente attuale. L'incontro ha confermato la validità di una strategia fondata sulla cooperazione interforze e sul dialogo aperto con le istituzioni. La presenza convergente di sigle del comparto difesa e sicurezza dimostra che le criticità logistiche ed economiche legate alla condizione insulare non conoscono steccati corporativi, ma colpiscono trasversalmente chiunque indossi una divisa al servizio dello Stato.

Dal Principio Costituzionale alla Realtà: Il Peso dell'Isolamento e le Esperienze Europee

Il dibattito ha preso le mosse dall'analisi del quadro normativo vigente, ricordando che con la Legge Costituzionale numero 2 del 07 novembre 2022 è stato introdotto il 6° comma dell'Articolo 119 della Costituzione, attraverso cui la Repubblica riconosce ufficialmente la specificità delle isole e si impegna a rimuovere gli svantaggi derivanti dall'insularità. Tuttavia, come evidenziato nel corso dell'incontro, questo fondamentale principio rischia di rimanere una mera dichiarazione d'intenti se non supportato da decreti e norme specifiche, in particolare per i dipendenti pubblici e per il personale delle Forze Armate e di Polizia che operano sul territorio. Nel corso dei lavori, di particolare interesse è stato l'intervento di Isabel Vera, Presidente di Eurinsola, Ambasciatrice delle Isole e fondatrice di Islas del Mar Project, che ha illustrato le positive esperienze di altri Paesi europei come la Spagna. In contesti analoghi, l'ordinamento europeo dimostra come sia possibile strutturare misure compensative mirate e benefici retributivi stabili per i residenti insulari, offrendo un modello di riferimento concreto che l'Italia dovrebbe recepire con tempestività.

La Condizione del Personale in Divisa: Quando la Geografia Diventa una Penalizzazione Economica e Sociale

La Sardegna continua a pagare un prezzo altissimo a causa della propria condizione geografica, affrontando una grave crisi demografica e un progressivo spopolamento, aggravati dal costo elevato dei beni, dall'insufficienza dei collegamenti aerei e dei trasporti marittimi, e dai pesanti oneri di approvvigionamento. Per il personale delle Forze Armate e di Polizia tutto ciò si traduce in un intollerabile disagio economico e familiare, contrassegnato da spese di viaggio proibitive per i ricongiungimenti e i rientri periodici, da un pesante caro-vita e da evidenti difficoltà logistiche che incidono negativamente sulla qualità della vita e sull'attrattività delle sedi di servizio. Un militare o un operatore di polizia che presta servizio in Sardegna subisce una decurtazione sostanziale del proprio potere d'acquisto rispetto ai colleghi dislocati sul continente. Non si tratta di una questione di privilegi, ma di ristabilire elementari criteri di giustizia sociale affinché la scelta di servire lo Stato nelle zone insulari non si trasformi in una condanna finanziaria permanente.

Vista della sala e dei partecipanti all'incontro sull'insularità organizzato a Sestu

La Proposta di Legge 2294 e la Rivendicazione di un Incremento Stipendiale del 3%

Proprio per dare risposte concrete a queste criticità strutturali, l'analisi si è concentrata sulla proposta di legge ordinaria numero 2294, presentata alla Camera dai deputati Tommaso Calderone e Dario Giagoni. Tale proposta mira a tradurre in atti tangibili il dettato costituzionale attraverso l'istituzione di un fondo di compensazione per la continuità territoriale e l'abbattimento dei sovraccosti, l'introduzione di un fattore insulare obbligatorio per valutare preventivamente l'impatto delle norme nazionali sui territori insulari, e la garanzia di tutele sui servizi essenziali affiancate da indennità speciali. In questa direzione, USAMi Aeronautica non si limita a invocare principi generali, ma rivendica con forza la necessità di misure economiche immediate, avanzando la proposta specifica di un incremento medio del 3% delle retribuzioni come misura compensativa mirata per il personale militare e i lavoratori residenti in Sardegna.

+3%
INCREMENTO MEDIO
RICHIESTO DA USAMi

Il Ruolo del Sindacato Moderno: Oltre i Reparti per le Politiche Territoriali

L'azione intrapresa da USAMi Aeronautica dimostra che un sindacato moderno non può e non deve limitarsi alla gestione delle sole vertenze interne ai singoli reparti o alle questioni meramente contrattuali d'apparato. È indispensabile farsi carico delle politiche territoriali e dei fattori economici e sociali che determinano il benessere reale dei colleghi e delle loro famiglie. La battaglia sindacale per l'insularità costituisce un banco di prova essenziale per la coesione e l'equità del Paese.

Forte del mandato ricevuto dalla straordinaria platea di Sestu, USAMi Aeronautica continuerà a mantenere altissima la pressione nelle sedi istituzionali affinché l'insularità smetta di essere un costo ingiusto e si trasformi finalmente in diritti, risorse e tutele concrete per tutti i lavoratori in divisa.

L'insularità non deve penalizzare chi serve lo Stato.

Costi dei trasporti, potere d'acquisto, ricongiungimenti familiari e tutele economiche: sostieni le richieste concrete di USAMi per il personale in Sardegna.

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