La vicenda della mensa di Viterbo richiede una ricostruzione seria e trasparente, nel rispetto del personale, delle autorità coinvolte e della verità dei fatti.

A seguito della chiusura anticipata della struttura, causata da segnalazioni su presunte irregolarità nelle pietanze poi rivelatesi del tutto prive di fondamento, il personale ha dovuto affrontare mesi di oggettivo disagio. 

Si è passati prima alla fruizione dei buoni pasto e successivamente, con il temporaneo esaurimento delle risorse economiche, alla distribuzione del sacchetto viveri.

La svolta sulla situazione finanziaria è giunta nella mattinata del 23 luglio scorso. Durante un incontro presso lo SMA il Presidente del CDN di USAMi Aeronautica, Luciano Lupidi, e il Segretario Nazionale Comparto Benessere Logistico, Toni Lombardi, si sono interessati al fine di verificare l’erogazione da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze delle risorse necessarie per ripristinare i buoni pasto a beneficio di tutti gli Enti della Forza Armata, incluso il 72° Stormo.

In queste giorni abbiamo assistito silenti a tentativi di attribuirsi il merito di questo risultato, proprio da parte di chi, con azioni avventate e poco approfondite, ha contribuito in origine a creare il disservizio.

Crediamo sia doveroso segnare una netta differenza di metodo:

  • Il nostro approccio si basa sulla verifica delle fonti, sul dialogo con gli organi competenti e sull’informazione tempestiva e documentata al personale;

  • Non ci appartiene la rincorsa alla paternità di successi altrui, né la ricerca di visibilità attraverso notizie non verificate che finiscono per danneggiare gli stessi militari.

Il personale del 72° Stormo e di tutta la Forza Armata non ha bisogno di proclami, ma di una rappresentanza sindacale rigorosa, autorevole e focalizzata sui fatti. Quando si commette un errore che impatta sulla vita dei colleghi, la maturità istituzionale impone di prenderne atto e cambiare passo, non di fare propaganda.

USAMi Aeronautica proseguirà su questa strada: poche parole, massimo rigore e tutela concreta dei diritti dei militari.

Iscriviti ad USAMi Aeronautica, facciamo i fatti non le chiacchiere.