USAMi-Aeronautica ha formalmente interessato lo Stato Maggiore Aeronautica affinché venga riconosciuto il ruolo delle Organizzazioni Sindacali nei processi di riorganizzazione, ristrutturazione e soppressione di Enti e Reparti dell’Aeronautica Militare.
Le riorganizzazioni non rappresentano semplici modifiche dell’assetto organizzativo. Esse incidono direttamente sulla vita del personale, modificano l’organizzazione del lavoro, i carichi operativi, gli orari, la distribuzione delle responsabilità e, spesso, comportano trasferimenti o cambiamenti che si riflettono anche sulla vita familiare dei militari. Tutti aspetti che influenzano il benessere psicofisico del personale e l’efficienza complessiva dell’Amministrazione.
Per questo motivo riteniamo che tali processi debbano essere accompagnati da un confronto con le Organizzazioni Sindacali, le uniche legittimate a rappresentare le esigenze del personale e a contribuire, attraverso il dialogo, all’individuazione di soluzioni organizzative più efficaci e maggiormente rispettose delle persone.
Nella nota trasmessa allo Stato Maggiore Aeronautica, USAMi-Aeronautica ha inoltre chiesto chiarimenti in merito alla recente riorganizzazione dei Servizi Infrastrutture, con particolare riferimento al rispetto delle garanzie previste dall’articolo 1479-bis del Codice dell’Ordinamento Militare in caso di trasferimento dei dirigenti sindacali.
Su questo aspetto è opportuno chiarire che le guarentigie sindacali non costituiscono privilegi riconosciuti ai dirigenti sindacali. Esse sono previste dal legislatore per garantire che l’attività sindacale possa essere svolta in modo libero, autonomo ed efficace nell’interesse di tutto il personale. La tutela del dirigente sindacale rappresenta, quindi, una tutela indiretta dei diritti di tutti i militari dell’Ente, perché assicura la continuità della rappresentanza e la possibilità di difendere concretamente gli interessi collettivi del personale.
USAMi-Aeronautica ha pertanto chiesto allo Stato Maggiore di verificare il pieno rispetto delle disposizioni normative e di promuovere, per il futuro, un modello di relazioni sindacali fondato sul confronto preventivo, sulla trasparenza e sulla partecipazione.
Una Forza Armata moderna non può limitarsi a riorganizzare strutture e reparti: deve anche valorizzare il contributo di chi rappresenta il personale, perché solo attraverso il dialogo è possibile conciliare le esigenze operative con la tutela delle donne e degli uomini dell’Aeronautica Militare e delle loro famiglie.
USAMi-Aeronautica continuerà a vigilare affinché ogni processo di riorganizzazione venga condotto nel pieno rispetto della legge, delle prerogative sindacali e, soprattutto, dei diritti del personale militare, nella convinzione che legalità, partecipazione e benessere organizzativo rappresentino elementi essenziali per un’Amministrazione più efficiente e più vicina ai propri uomini e alle proprie donne.
Iscriviti ad USAMi Aeronautica, difendiamo i diritti di chi protegge il Paese

