Nella puntata di Piazzapulita andata in onda ieri 28 maggio 2026, USAMi Aeronautica, attraverso il proprio Segretario Generale, ha portato all’attenzione del pubblico un tema che da anni rappresenta una delle principali battaglie della nostra organizzazione sindacale: la necessità di restituire pari dignità a tutti i militari italiani (clicca per vedere intervento Segretario Generale USAMi). Invitiamo i lettori a vedere l’intera puntata sul sito ufficiale di Piazzapulita.
Dopo la trasmissione del 22 maggio scorso, che aveva generato prese di posizione da parte di alcune sigle sindacali, USAMi Aeronautica ha scelto di intervenire non per alimentare polemiche politiche, ma per riportare il dibattito sul terreno che più ci interessa: quello dei diritti, dell’equità e della tutela del personale.
Lo spazio che la redazione di Piazzapulita ha deciso di mandare in onda rappresenta solo una parte di una problematica molto più ampia, che da troppo tempo interessa il comparto Difesa e che continua a produrre profonde differenze di trattamento tra il personale dirigente e il restante personale militare.
Un sistema che divide invece di unire
USAMi Aeronautica denuncia da anni l’esistenza di un sistema normativo che ha progressivamente ampliato le distanze economiche, previdenziali e assistenziali tra la dirigenza e la non dirigenza.
Non si tratta di una contrapposizione tra categorie.
Non chiediamo di togliere nulla a chi oggi beneficia di determinati istituti. Al contrario, riteniamo che molte delle tutele riconosciute alla dirigenza siano giuste e meritate.
Ciò che chiediamo è che quei diritti vengano estesi a tutti i militari italiani.
Non è accettabile che nel 2026 possano ancora esistere trattamenti differenziati che incidono perfino su aspetti fondamentali della vita familiare. È inaccettabile che il figlio di un Graduato, di un Sergente, di un Maresciallo o di un Ufficiale Inferiore non possa beneficiare delle stesse provvidenze economiche previste per il figlio di un Ufficiale Superiore.
Una Forza Armata moderna non può tollerare diritti diversi in base al grado quando sono in gioco la dignità delle persone e delle loro famiglie.
Una campagna di informazione e trasparenza
Per questa ragione, nelle prossime settimane, USAMi Aeronautica promuoverà una serie di interventi pubblici, approfondimenti e attività informative finalizzate a far conoscere al personale le numerose disparità normative ancora esistenti all’interno delle Forze Armate.
Troppo spesso tali differenze rimangono sconosciute ai diretti interessati.
Riteniamo invece che ogni militare abbia il diritto di conoscere il quadro normativo che disciplina il proprio status e di essere pienamente consapevole delle differenze di trattamento che oggi esistono tra le varie categorie di personale.
La conoscenza rappresenta il primo passo verso il cambiamento.
Prendere coscienza per costruire il futuro
L’obiettivo di questa attività non è alimentare divisioni, ma favorire una presa di coscienza collettiva.
Solo comprendendo l’entità degli squilibri esistenti sarà possibile affrontarli seriamente nelle sedi istituzionali e negoziali.
USAMi Aeronautica ritiene infatti che il prossimo accordo negoziale debba rappresentare un’occasione concreta per avviare un percorso di riequilibrio che restituisca centralità al personale non dirigente, oggi sempre più penalizzato rispetto ad altre categorie.
Le disparità economiche, assistenziali e previdenziali non rafforzano lo Spirito di Corpo: lo indeboliscono.
I sindacati militari hanno il dovere di promuovere coesione, unità e pari dignità tra tutti i militari. Per questo continueremo a portare avanti questa battaglia con determinazione, trasparenza e senso di responsabilità.
La nostra battaglia è per tutti i militari
USAMi Aeronautica continuerà a denunciare ogni situazione di ingiustificata disparità e a proporre soluzioni concrete per una riforma strutturale del comparto Difesa.
L’obiettivo è semplice: garantire a tutti i militari italiani gli stessi diritti, le stesse opportunità e la stessa dignità.
Perché una Forza Armata più giusta è anche una Forza Armata più forte.

