Si è appena conclusa la più grande manifestazione di militari di sempre. Nonostante i 42 gradi all’ombra, le ferie, la carenza di mezzi di trasporto, i tentativi di boicottaggio e strumentalizzazione, USAMi, SINAFI, ITAMIL, NSC e SILMM ieri, secondo quanto confermato anche dall’agenzia DIRE, hanno portato 6000 militari in piazza.


I sindacati che hanno firmato questo contratto, imposto, anzitempo e in fretta e furia, si sono assunti la responsabilità di far spostare, potenzialmente, il prossimo aumento in busta paga a metà del 2031, quindi i quattro spiccioli con cui hanno svenduto i militari contrattualizzati, o dovranno bastarci fino a quella data, oppure creeranno le condizioni per accettare altri quattro spiccioli, pur di non soccombere. Diciamolo chiaramente, i sindacati firmatari o navigano a vista, oppure sono in malafede.

Qui si inserisce, con tutta la sua forza dirompente, la manifestazione di ieri che è stata l’apripista di una stagione con la quale la piazza vedrà il luogo dove la politica dovrà confrontarsi su temi reali e non su fuffa propagandistica. I militari contrattualizzati e le rispettive famiglie meritano dignità e soluzioni reali, non promesse!

La piazza fa paura la politica lo dimostra con la censura della tv di stato

Ignorare sui tg nazionali una manifestazione storica, è la dimostrazione degli ordini di scuderia che sono arrivati per cercare di oscurare un evento che non ha precedenti nella memoria delle ultime generazioni di italiani, esponenti politici compresi.

Un appello lo facciamo proprio alle sigle sindacali del servizio televisivo nazionale, non accettate che la legittima protesta di cittadini italiani in uniforme non abbia il suo dovuto risalto.

La censura non ci ferma

I nostri canali social, contano milioni di visualizzazioni mensili. La sola nostra pagina di Facebook nell’ultimo mese ha totalizzato oltre un milione e mezzo di visualizzazioni, per cui il becero tentativo di chiudere in un cassetto una notizia che avrebbe dovuto far scalpore, rimarrà vano.

Pubblichiamo i primi due video reali ed integrali, un fiume sterminato di militari che nonostante il caldo torrido, animati dallo spirito di corpo e dalla dignità, hanno deciso di affrontare un lungo viaggio senza batter ciglio, interrompendo anche le ferie. Massimo rispetto per tutte le componenti dei lavoratori italiani, ieri però hanno manifestato i militari italiani, quelli che hanno giurato fedeltà alla Repubblica Italiana, quelli che non si tireranno mai indietro in nessun caso.

Guarda video 1 (Youtube  Facebook TikTok ) e il video 2 (Youtube Facebook  Tikok)

Iscriviti ad USAMi Aeronautica, noi facciamo fatti non chiacchiere!